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Mare Jonio, gli uomini restano e bordo. Nicola Zingaretti: “Fateli scendere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:51
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L’ong Mediterranea Saving Humans sarebbe pronta a presentare denuncia a causa della mancata indicazione di un porto sicuro da parte dell’Italia in cui fare sbarcare i migranti a bordo di Mare Jonio

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Per Mediterranea Saving Humans lo  sbarco di donne e bambini dalla Mare Jonio non basta e alza il tiro nei confronti dell’Italia per via dei 34 migranti ancora a bordo. Da giorni l’imbarcazione è erma a 13 miglia da Lampedusa, al limite delle acque territoriali. E l’Ong ora pensa alle vie legali. Lo ha reso noto attraverso una mail per richiedere ancora una volta un porto sicuro al Centro di coordinamento marittimo italiano.

“Torniamo a chiedere con forza che le Istituzioni italiane non continuino in questa violazione del diritto e dei diritti e che prevalga dopo mesi di illegalità e cattiveria gratuita il rispetto delle persone e delle leggi – hanno scritto – ribadendo che in caso contrario siamo pronti a denunciare questi comportamenti in tutte le sedi competenti”.

Mediterranea Saving Humans ha quindi evidenziato “ancora una volta le condizioni psicofisiche di estrema vulnerabilità delle persone a bordo dovute ai loro tragici vissuti e alle violenze subite in Libia”. Un vissuto che sarebbe aggravato “dall’esperienza della morte di sei compagni di viaggio e dall’attuale situazione di incertezza e di sospensione del diritto in cui versano che si configura come ‘trattamento inumano e degradante'”.

Come riportato da Adnkronos, nella mail è stata infine ricordata “la recentissima pronuncia del Gip di Agrigento nella vicenda della nave Open Arms, nella quale è stato ribadito come, ‘sulla scorta delle Convenzioni internazionali Unclos, Solas, e Sar, per come esplicitate in dettaglio nelle discendenti Linee guida Imo’, e confluite nella direttiva Sop 009/2015, il Coordinamento delle operazioni di salvataggio ricada – ha sottolineato, ricordando la decisione del GIP‘sullo Stato che per primo ha ricevuto notizia di persone in pericolo in mare fino a quando il RCC competente per l’area non abbia accettato tale responsabilità’. Nel nostro caso questo Stato è l’Italia”.

“Inoltre ricordiamo – ha aggiunto l’Ong – che l’obbligo di salvataggio delle vite in mare costituisce un dovere degli Stati e prevale sulle norme e sugli accordi bilaterali finalizzati al contrasto dell’Immigrazione irregolare’. La nostra Costituzione dice chiaramente che il diritto internazionale prevale sul Decreto Sicurezza che in questo momento ci tiene fuori dalle acque territoriali. Per il caso Open Arms l’autorità giudiziaria ha già aperto un procedimento penale per non avere assegnato un porto sicuro di sbarco”.

L’Ansa ha rilanciatoi contenuti di un post che Mediterranea Saving Humans ha pubblicato sulla propria pagina Facebook: “Qui Mare Jonio: è il terzo giorno che ci bloccano in mare. Siamo sempre più preoccupati – hanno esordito – per le condizioni psicologiche dei sopravvissuti, i ventotto uomini e le sei donne che sono rimasti a bordo con noi. Hanno già passato l’inferno: quanto possono reggere ancora, bloccati in mezzo al mare?”.

“In ogni loro racconto, man mano che passano le ore, emergono dettagli che lasciano senza fiato – hanno proseguito – C’è chi ti fa toccare le cicatrici delle torture: “Senti, senti qui”. C’è chi ti racconta che in Libia ha passato due anni da schiavo. Le violenze sessuali. Le botte con il calcio del fucile. Le frustate, la corrente elettrica. Tutto il campionario dell’orrore”.

Qui Mare Jonio: è il terzo giorno che ci bloccano in mare.Siamo sempre più preoccupati per le condizioni psicologiche…

Pubblicato da Mediterranea Saving Humans su Sabato 31 agosto 2019

E sulla vicenda è intervenuto il Segretario del PD Nicola ZingarettiQueste cose non vogliamo più vederle. Non è umano. Fate scendere subito questi esseri umani” ha affermato, riferisce Agi Riaprire i porti non è un dispetto a me ma agli italiani“, gli ha replicato Matteo Salvini “Se qualcuno vuole riaprire i porti lo dica chiaramente, si pensa di riavviare il business dell’immigrazione clandestina, cancellare il decreto sicurezza e quota 100 siamo siamo alla truffa: questo è reato di truffa“.

 

Fonte: Adnkronos, Ansa, Mediterranea Saving Humans Facebook. AGI

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