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L’FBI giunge in Italia: i 2 Paesi alleati in guerra contro la mafia nigeriana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:12
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Di recente si è tornato a parlare dei Castel Volturno circa il discusso caso di traffico di organi. In merito a quest’ultimo episodio, sembra che l’attenzione sia giunta fino all’FBI.

FBI Castel Volturno-Leggilo.Org

“La presenza di immigrati rappresenta un’emergenza drammatica in alcuni territori, come a Castel Volturno, per ragioni sociali, dove c’ è una connessione tra flussi migratori e attività agricole. C’è un’emergenza di diverso tipo in altre zone: come a Salerno dove non essendoci una camorra che governa il territorio vi sono centinaia di extra-comunitari che pensano di occupare militarmente il territorio e di fare quello che vogliono”– denunciò De Luca all’ex ministro dell’Interno Marco Minniti. Di recente si è tornato a parlare dei Castel Volturno circa il discusso caso di traffico di organi. In merito a quest’ultimo episodio, sembra che l’attenzione sia giunta fino all’FBI.

 La mafia nigeriana, impegnata nell’ importazione in Italia dell’eroina “gialla”-quella di cui sono state vittime Desirèe Mariottini e Pamela Mastropietro– ma anche nel traffico di organi, ha attirato l’attenzione dell’FBI nel nostro Paese: il Federal Bureau of Investigation opera congiuntamente alle nostre forze dell’ordine per comprendere in che modo i Cult nigeriani colleghino l’Italia al mondo degli affari del traffico di organi. Facciamo chiarezza dunque su questi punti particolarmente confusi, riportando le parole degli esperti in materia. Sergio Nazzarro e il prof. Vincenzo Musacchio sono stati intervistati da Affari Italiani, chiarendo rispettivamente le “narrazioni” su traffico di droga e di organi.

Fra le tante voci che girano online, non è corretto dedurre che la droga arrivi tramite i migranti sui barconi, perché quello che affrontano è un viaggio troppo rischioso per poter far disperdere la merce in mare insieme agli “ovulatori”, cioè ingoiatori di ovuli. Come dice lo scrittore Sergio Nazzarro, “gli ovulatori devono viaggiare in aereo o comunque su rotte con tempi abbastanza prestabiliti, altrimenti c’è il rischio di morte se si rompono gli involucri e si perde la merce. L’esempio della polizia americana è illuminante: in una società multietnica in tutte le forze dell’ordine ci sono agenti di ogni estrazione etnica. Ecco, se oggi io mando un infiltrato bianco a Castel Volturno dove si infiltra? O se mando sempre lo stesso infiltrato bianco a Prato, per sgominare clan cinesi dove lo infiltro se non ho una seconda generazione cinese che comprende la lingua, le abitudini i modi di fare. I nostri sono i migliori, ma c’è bisogno di avere molte più esperienze e conoscenze”. Per quanto riguarda l’intricata vicenda sul traffico di organi, il prof. Musacchio, docente universitario, fa luce sulla questione, “limitando” i clan nigeriani in Italia allo smaltimento dei rifiuti- letteralmente organici -e al procacciamento di vittime:

“Ogni anno nel mondo 60.000 bambini sono utilizzati nel traffico di organi umani, fruttando un miliardo e mezzo di dollari. Di essi un terzo è gestito dalla mafia nigeriana- riporta Voxnews – e continua sul caso di Castel Volturno– “La clinica per espianti era in Kosovo con una appendice in Macedonia ma il nome del chirurgo non lo possiamo scrivere perché assurdamente non è indagato. Si tratta di un’indagine condotta in maniera congiunta da FBI e Polizia italiana che ha assestato un duro colpo agli affari della mafia nigeriana in Campania. Le indagini americane hanno permesso di sgominare una tratta di esseri umani: persone che dall’Africa sono arrivate in Italia per essere impiegate nei mercati illegali della prostituzione e del contrabbando di organi. La Polizia italiana di Roma, Caserta, Palermo e Torino ha coadiuvato l’FBI nelle indagini. Presto dovrebbe iniziare a collaborare anche la Polizia canadese. Vedremo ancora novità nei prossimi mesi”.

Nell’inchiesta pubblicata sulla rubrica Gli occhi della Guerra, si legge come da Benin City, gli investigatori statunitensi si imbattano necessariamente nell’ importante flusso di denaro illecito in Italia. La mafia nigeriana si arricchisce grazie al traffico di droga in nord America, e poi riversa milioni di dollari in Italia investendo nel nostro Paese nella gestione del traffico di esseri umani da Benin City. Inoltre, anche gli inquirenti nigeriani registrano anche episodi di omicidio finalizzato al lucro nel mercato degli organi. Ci si chiede dunque, in un fenomeno criminale che può essere definito ampiamente diffuso, la Nigeria-prima in classifica fra le nazioni direttamente colpite- cosa fa per contrastare questa piaga?

Fonti : Affari Italiani , Gli Occhi della Guerra , Voxnews