Home Chi è Romy Schneider: chi è, età, carriera, vita privata dell’ “Imperatrice Sissi”

Romy Schneider: chi è, età, carriera, vita privata dell’ “Imperatrice Sissi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:48
CONDIVIDI

Romy Schneider: tutte le informazioni sull’attrice diventata famosa per la saga dell’Imperatrice Sissi, il cui secondo capitolo va in onda mercoledì 21 agosto su Rai 3.

romy schneider

 

Romy Schneider è stata un’attrice che ha lavorato con alcuni tra i più grandi registi, ma è passata alla storia per il suo ruolo giovanile ne la Principessa Sissi, la trilogia dedicata alla giovane regnante moglie di Francesco Giuseppe. Una vita purtroppo segnata da grandi dolori che l’hanno portata via presto, a soli 43 anni, nel 1982. Il 21 agosto viene riproposto nella prima serata di Rai 3, in controprogrammazione a SuperQuark, il secondo capitolo della saga.

Romy Schneider: chi è

Romy Schneider nasce in Austria il 23 settembre 1938. Figlia della tedesca Magda Schneider e dell’austriaco Wolf Albach-Retty- già attori di successo in Austria – passò alcuni anni della sua vita in collegio dove dimostrò il suo talento per la pittura. Una volta uscita si trasferì in Germania dove la madre si era risposata.

Magda Schneider influenzò fortemente Romy nell’intraprendere la carriera cinematografica, nonostante le riserve della figlia. Romy apparve per la prima volta sullo schermo all’età di soli 15 anni, nel film del 1953 Wenn der weiße Flieder wieder blüht (Quando il bianco lillà fiorisce di nuovo). Il suo primo successo avvenne però l’anno successivo con L’amore di una grande regina(1954), un film sulla giovinezza della Regina Vittoria, per il quale Romy assunse definitivamente il nome d’arte di Romy Schneider, assumendo il nome della madre. Il ruolo della baronessa Lehzen, fedele governante della regina Vittoria, venne interpretato proprio da Magda che ricoprirà il ruolo della madre nella trilogia di Sissi, dedicati all’imperatrice Elisabetta d’Austria. I tre film – prodotti tra il 1955 e il 1957 – portarono immensa popolarità a Romy,tanto da essere associata ancora oggi al ruolo che interpretò da ragazzino.
Durante questi primi anni di carriera, Romy venne guidata dalla madre nella scelta dei ruoli cinematografici e nella cura della propria immagine, mentre il patrigno ne gestì il patrimonio.

Alla fine degli anni Cinquanta, l’attrice incominciò però a manifestare una certa insofferenza, arrivando a confidare all’amico  Karlheinz Böhm, l’attore che interpretava  Francesco Giuseppe , di vergognarsi profondamente di Sissi.

La vera svolta nella carriera di Romy Schneider avvenne con il film L’amante pura (1958), durante il quale conobbe Alain Delon con il quale incominciò una lunga relazione sentimentale.  Recitò poi ne Il processo (1962) di Orson Welles, la Schneider apparve prevalentemente in film di produzione francese e italiana, come La piscina (1968) di Jacques Deray in cui ritrovò Alain Delon, La Califfa (1970) di Alberto Bevilacqua, Ludwig (1973) di Luchino Visconti.

Nel frattempo, la sua vita sentimentale dopo la fine della relazione con Delon, fu completamente disastrosa: fallirono infatti i suoi due matrimoni, cosa che nel tempo la portò alla depressione e all’alcolismo, nonostante la nascita dei due figli David, nato nel 1966 dall’unione con il regista Harry Meyen, e Sarah, nata il 21 luglio 1977 dalla seconda unione con Daniel Biasini, un giornalista franco-italiano. Il fragile equilibrio di Romy venne segnato anche dalla scomparsa del primo marito  impiccatosi con una sciarpa nella sua casa di Amburgo.

All’inizio degli anni Ottanta, ormai distrutta dall’alcol, dall’asportazione di un rene a causa di un tumore e, soprattutto, dalla tragica morte del figlio David – scomparso a 14 anni il 5 luglio 1981 rimanendo infilzato nel cancello che tentava di scavalcare a casa dei nonni  – la Schneider fu trovata morta il 29 maggio 1982 nella casa parigina del produttore Laurent Petin, al quale era legata da un anno. Aveva solo 43 anni. La causa della morte – nonostante inizialmente fossero circolate voci di suicidio – fu di arresto cardiaco. È sepolta accanto al figlio David, a Boissy-sans-Avoir, un piccolo paese vicino alla capitale francese.

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]