Sindacalista Maccari: “Italia ipocrita, più importante la benda che la morte di Cerciello”

0
113

Immortalato con una benda sugli occhi e un coltello insanguinato. E’ la protesta lanciata da Franco Maccari, Vice presidente nazionale del Sindacato di polizia Fsp, che ha postato la sua foto su twitter nel giorno dei funerali del Vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega.

Carabiniere ucciso protesta Maccari - Leggilo

Nel giorno dei funerali di Mario Cerciello Rega – il Carabiniere deceduto dopo aver ricevuto undici coltellate da un americano – Franco Maccari, Vice presidente nazionale del sindacato di polizia Fsp, ha pubblicato la sua foto su twitter mentre ha gli occhi bendati e un coltello insanguinato alla tempia. Il motivo? Protestare contro il clamore mediatico suscitato dalla pubblicazione della foto di uno degli indagati, bendato e in manette.

Qualche ora fa, sempre via Twitter, si era scagliato contro “l’Italia ipocrita che si indigna più per la foto di un assassino bendato anziché per le pugnalate a morte su un Carabiniere”:

 

“La questione della benda prende il sopravvento sulla morte del vicebrigadiere, sulla discussione sulla sicurezza e sui sistemi di sicurezza inesistenti. Parliamo invece dei 16 cm di lama con il quale è stato ucciso il vicebrigadiere Cerciello Rega”, ha detto il Vicepresidente all’Adnkronos. Si è poi scagliato contro gli pseudo giornalisti che aizzano i lettori e gli ascoltatori per una innocua benda; contro gli pseudo politici che usano strumentalmente e vigliaccamente le morti di servitori dello Stato, scambiati sempre come servi, incapaci di difendere; contro gli “pseudo insegnanti con retaggi post sessantottini di scuole che dovrebbero formare i giovani e che invece sanno solo urlare nelle piazze insulti e minacce ai servitori dello Stato o trasformarsi in leoni da tastiera per sfogare le proprie frustrazioni e rabbie”.

Il riferimento, ovviamente, è al post dell’insegnante poi sospesa per il post in cui commentava Cerciello. Il sindacalista della Polizia ha anche criticato gli “pseudo magistrati” e  gli “pseudo comandi generali o direzioni centrali” accusati di scaricare i propri servitori prima ancora di accertare eventuali e non strumentali responsabilità.

Fonte: Adnkronos, Franco Maccari Twitter

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui