Davide Faraone è uno dei deputati del PD che è salito a bordo di Sea Watch 3, la nave della Ong tedesca capitanata da Carola Rackete. Mentre la comandante è stata scagionata dalle accuse, continua il botta e risposta sulla questione delle Ong e degli sbarchi. L’ultimo, vede protagonista Giorgia Meloni.

Davide Faraone Giorgia Meloni - Leggilo

“Sono stato 40 ore sulla Sea Watch e posso confermare che quello riferito dalla capitana è tutto vero. La notte facevamo a turno per controllare i migranti, avevamo paura che potesse succedere qualcosa. Loro non ce la facevano più, erano sconfortati. Qualcuno aveva intenzione di buttarsi in acqua che, per un migrante che non sa nuotare, vale a dire un suicidio”. Così, a Open, il senatore ha raccontato di quei momenti a bordo. Poi, su Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, e sul leghista Matteo Salvini: “Vorrebbero un paese becero. Magari, così facendo, torneremo all’olio bollente e agli archi”. 

Insomma, tra i due non scorre buon sangue. E in questi giorni, quando non si parla d’altro che di offese via social, mozioni e querele per diffamazioni, le parole di Faraone sembrano riaprire la questione. Non solo Maria Elena Boschi è stata bersagliata di insulti – sessisti, dice lei, a causa di Salvini -; c’è anche Giorgia Meloni che avrebbe tutto il diritto di ribellarsi agli ultimi attacchi del dem.

La leader di Fratelli d’Italia – criticata per la sua proposta di affondare, senza migranti a bordo, la Sea Watch 3 – da tempo richiede il blocco navale per fermare gli sbarchi. Un’opzione che Faraone rigetta ma con parole poco leggere: “È tempo che prendi la testa e la immergi in un secchio d’acqua ghiacciata, magari ti rinfreschi le idee e spari meno cazzate. È tempo che si faccia un blocco navale europeo solo dopo che ti sarai organizzata un lungo viaggio oltreoceano. Tranquilla non si tratterà di cervello in fuga, nessuno chiederà il tuo ritorno”, scrive Faraone. Poi l’attacco finale: “È tempo che ti chiudano Facebook, così come si tagliavano i Super-Santos ai bambini che disturbavano negli orari di riposo. È tempo di rimanere in Parlamento proprio per contrastare i fascisti come te”.

Meloni, è tempo che… ti chiudano Facebook

È tempo che prendi la testa e la immergi in un secchio d’acqua ghiacciata, magari ti rinfreschi le idee e spari meno cazzate. È tempo che si faccia un blocco navale europeo solo dopo che ti sarai organizzata un lungo viaggio oltreoceano. Tranquilla non si tratterà di cervello in fuga, nessuno chiederà il tuo ritorno.È tempo che ti chiudano Facebook, così come si tagliavano i Super-Santos ai bambini che disturbavano negli orari di riposo. È tempo di rimanere in parlamento proprio per contrastare i fascisti come te.

Pubblicato da Davide Faraone su Domenica 30 giugno 2019

Fonte: Davide Faraone Facebook, Open

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui