Jesolo, insulti per i quattro ragazzi morti: “Ubriachi e drogati, l’avete voluto voi”

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Si cerca un movente, si cerca un pretesto per poter dire che le vittime sono in qualche modo responsabili del loro atroce destino. Capita spesso che chi è stato solo sfortunato, chi non ha avuto colpe se non quella di essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, venga bollato come responsabile del suo male. Sui social, è partita la gogna mediatica nei confronti dei quattro ragazzi deceduti nel terribile incidente di Jesolo. 

Jesolo, gli insulti dopo la morte - Leggilo

 

Riccardo Laugeni, Leonardo Girardi, Eleonora Frasson e Giovanni Mattiuzzo: sono loro i 4 amici deceduti nel terribile incidente verificatosi sabato sera che ha lasciato sotto choc le città di Jesolo e Musile di Piave. Quattro vite distrutte per sempre, una – quella di Giorgia Diral, sopravvissuta alla strage – solo apparentemente intatta. Ha perso i suoi amici, il suo fidanzato e suo padre – informa Rainews – sente di aver perso 4 figli anche se la sua “bimba” è salva e può ancora abbracciarla.  I genitori delle vittime fanno i conti con il dolore per la perdita, e anche con la rabbia per alcuni commenti lasciati sui social network indirizzati ai ragazzi.

È la mamma di Leonardo Girardi, Milena Smaniotto, a spendere parole – riportate al Gazzettino – per difendere la memoria di 4 persone innocenti. “I nostri ragazzi erano degli angeli e ce li hanno portati via. Vogliamo solo che sia fatta giustizia. Mio figlio e i suoi amici non erano né drogati né ubriachi, come ho letto sui social”, dice la donna. Poi prosegue il suo sfogo: “Erano ragazzi che avevano con un’educazione d’altri tempi. Chi doveva guidare beveva una Coca Cola. È ora di finirla, chi scrive queste cose abbia rispetto per le nostre famiglie. Non guardo più i social perché gli occhi mi scoppiano”. Proprio a lei, suo figlio aveva inviato l’ultimo sms prima dell’incidente: “Sto tornando”, aveva scritto Leo. Ma a casa non ha fatto ritorno mai più.

Intanto, si svolgeranno domani, in forma congiunta, i funerali dei 4 amici, a Musile di Piave. Durante la giornata delle esequie sarà osservato il lutto cittadino nei comuni di Jesolo, Musile di Piave e Noventa di Piave. Le bandiere sugli edifici dei comuni sono già a mezz’asta da martedì. Prevista dalle ore 10:00 alle 12:00, in concomitanza con la cerimonia funebre, la chiusura degli esercizi commerciali.

Fonte: Il Gazzettino, Rainews

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