Home Persone Alessandra, morta in un incidente. Il marito: “Non perdono chi l’ha uccisa”

Alessandra, morta in un incidente. Il marito: “Non perdono chi l’ha uccisa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:37
CONDIVIDI

Massimo Meggiolaro, il marito di Alessandra Lighezzolo, ha risposto alle ultime dichiarazioni di Marco Paolini, l’attore che ha provocato la morte della donna in un tragico incidente stradale nel luglio dello scorso anno.

Morte Alessandra Lighezzolo marito non perdona Paolini - Leggilo

Intervistato ai microfoni del Corriere del Veneto, Massimo Meggiolaro, marito di Alessandra Lighezzolo, ha commentato le dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera da Marco Paolini, responsabile dell’incidente stradale che ha provocato la morte della donna: “Mi sono sforzato di leggere l’intervista di Marco Paolini, ma da undici mesi a questa parte faccio fatica ad aprire i giornali perché mi vengono in mente le foto dell’incidente e penso a quanto ha sofferto Alessandra. La considero un’intervista riabilitativa, l’attore è lui, noi siamo solo vittime, mia moglie in primis”, ha detto.

Alessandra Lighezzolo ha perso la vita a seguito di un incidente avvenuto sull’A4, tra Verona Sud e Verona Est, il 17 luglio 2018. In quell’occasione la Fiat 500, a bordo della quale viaggiava la vittima assieme ad Anna Tovo, un’amica, è stata speronata dalla station wagon guidata dall’attore, che si è subito addossato le sue responsabilità. Un urto violentissimo che ha scaraventato la vettura colpita oltre il guardrail e che ha causato, dopo poco, la morte di Alessandra. A quasi un anno dalla perdita della donna della propria vita, il marito ha commentato l’intervista di Paolini, il quale dice non riuscirci a perdonarsi di aver ucciso questa persona: “Avrei preferito il silenzio. Se Paolini si sente in grado di andare avanti lo doveva fare senza farsi intervistare. Avrei preferito che prima chiarisse con noi, che parlasse a noi”.

Questo incontro però non è mai avvenuto: “No, lui non era in Tribunale a Verona a maggio per il patteggiamento, a meno che non si fosse nascosto io e i miei figli non lo abbiamo visto. Poteva essere un’occasione per vedersi, accennando a un incontro. A margine dell’udienza ho chiesto al suo avvocato di fargli avere la foto di Alessandra”. Massimo e i figli della coppia – Edoardo e Guglielmo, di 22 e 20 anni – si aspettavano un cenno, un contatto. Ma questo non è avvenuto. Anzi, l’attore, poco prima della sentenza che lo ha condannato ad 11 mesi di reclusione, si è esibito in teatro comunale a Vicenza, poco distante dall’abitazione della famiglia Meggiolare. “L’ho trovato di cattivo gusto, così come il fatto che ad appena tre giorni dal funerale di Alessandra si sia esibito, infrangendo già dall’inizio un silenzio che sarebbe invece stato dovuto a mio avviso”, conclude Massimo. 

Fonte: Corriere del Veneto, Rete Veneta, Corriere della Sera

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]