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Manuel Paulon: l’ultima nuotata e dopo muore, a soli sedici anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:06
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Manuel Paulon, sedici anni residente a Meolo, in provincia di Venezia, ha perso la vita mentre era di ritorno dall’allenamento. Il ragazzo era una giovane promessa del nuoto.

Manuel Paulon muore incidente - Leggilo

Si chiamava Manuel ed era una giovane promessa del nuoto. Due elementi che sembrano ricordare Manuel Bortuzzo, sportivo paralizzato dopo essere rimasto coinvolto in una sparatoria. Questa volta, però, l’esito è stato ancora più disastroso. Manuel Paulon, 16 anni, rientrava a casa dopo l’allenamento. A poche decine di metri dalla sua abitazione a Meolo, paesino in provincia di Venezia, è deceduto a causa di un incidente in cui è caduto in un fossato mentre era a bordo del suo scooter.

Secondo quanto riporta Il Gazzettinoil terribile incidente è avvenuto ieri mattina. Manuel è uscito di strada, in curva, con la sua moto 125, intorno alle 10.45. Il ragazzo ha sbattuto contro un ponticello ed è finito in un fossato. L’impatto sul muretto del ponte è stato fatale e Manuel è morto sul colpo. Inutili i tentativi di rianimazione dei soccorritori che, giunti sul posto, hanno provato di tutto per cercare di salvargli la vita. Sconosciute le cause che hanno portato Manuel a perdere il controllo del mezzo. Probabilmente inesperienza. Non guidava ad eccesso di velocità e a causarne la morte è stato l’impatto, fatale, contro il muretto del ponte sul quale ha sbattuto la testa. 

L’adolescente era molto conosciuto in città e la notizia del suo decesso ha gettato nello sconforto la sua famiglia, i parenti e gli amici. Sui social, moltissimi messaggi di cordoglio in attesa dei funerali di domani.

“Certe notizie non vorremmo mai comunicarle, certe notizie non andrebbero mai comunicate”, scrive la pagina Facebook Piave Nuoto, società a cui Manuel era tesserato da cinque anni nella categoria Juniores. E ancora, in un altro post: “Ciao Manuel, quanto ci piacerebbe risentire quella frase che ogni allenatore e compagno di squadra sente tutti i giorni finito allenamento: ci vediamo domani! Purtroppo noi non avremo questa fortuna, domani non ci vedremo in piscina, non ci vedremo a bordo vasca, ne tanto meno ti daremo il via in una ripetuta di lavoro. Mai come in questo momento vorremo leggere un tuo sms dove ci scrivi che domani non vieni per studio, mai come in questo momento i tuoi compagni vorrebbero chiamarti per dirti domani c’è palestra?” 

Ciao Manuel, quanto ci piacerebbe risentire quella frase che ogni allenatore e compagno di squadra sente tutti i giorni…

Pubblicato da Piave Nuoto – Squadra Agonistica su Martedì 11 giugno 2019

Fonte: Il Gazzettino, Piave Nuoto FB

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