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Bimbo morto Novara, il compagno della madre tenta il suicidio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:38
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Nicholas Musi, compagno di Sara Russo, ha tentato il suicidio in carcere. L’uomo è accusato di omicidio per la morte del piccolo Lorenzo, deceduto a Novara a soli due anni, a causa di ferite e percosse.

Bambino morto a Novara, Nicolas tenta il suicidio - Leggilo

 

Nicholas Musi, compagno di Sara Russo, ha tentato il suicidio in carcere, come riporta l’Ansa. L’uomo è accusato di omicidio per la morte del piccolo Leonardo, il bimbo di soli due anni deceduto a Novara qualche giorno fa. La madre del piccolo e il ragazzo – lei 22 anni, lui 23 – sono accusati di omicidio volontario pluriaggravato. Lui, attualmente rinchiuso nel carcere di Novara, non avrebbe retto alle pressioni e avrebbe tentato un gesto estremo per mettere fine alla faccenda. Lei, invece, si trova in una struttura protetta in quanto in attesa del suo terzo figlio. Non sono note le condizioni di Nicholas e resta ancora da stabilire se, al momento dell’omicidio fosse effetto di cocaina. Di sicuro, però, il ragazzo aveva consumato sostanze stupefacenti quel giorno e pare ne facesse uso abitualmente. Così come pare fosse un abitudine, in quella casa, che si consumassero violenze ripetutamente.

Sara, interrogata davanti al gip Raffaella Zappatini, nell’udienza di convalida del fermo, ha negato le accuse di aver picchiato a morte suo figlio, che sarebbe stato calpestato, sbattuto a terra e ucciso in modo violento, secondo quanto emerso dall’autopsia. La ragazza ha confermato di essere stata presente in casa, in via Trieste, quando si è consumato il delitto ma ha respinto le responsabilità e ha rigettato le accuse sul suo compagno che intanto, si dice a posto con la coscienza.

I referti dell’esame autoptico, intanto, lasciano senza parole. Leonardo è morto a causa di un colpo violento all’addome, che avrebbe causato emorragia al fegato che ha causato a sua volta la morte. Nessuna caduta dal lettino, come dichiarato inizialmente dai due, ma una “violenza inaudita consumata sul corpo del piccolo”, dice il procuratore capo.

Fonte: Ansa

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