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“Mio figlio sull’asfalto, in una pozza di sangue. Mentre moriva mi sorrideva”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:58
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Gioele Brasiliani è morto in un terribile incidente stradale mentre era a bordo del motorino di un amico. Una folla commossa si è riunita durante le esequie, celebrate a Padova, per l’ultimo saluto al ventiduenne.

Gioele Brasiliani parla la mamma - Leggilo

 

Un futuro strappato dalle mani, progetti svaniti nel nulla, una famiglia distrutta. Un sorriso, quello di Gioele, che nessuno potrà mai più restituire. La sua vita si è interrotta in un attimo, dopo un sinistro stradale che non gli ha lasciato scampo. Gioele Brasiliani, ventiduenne padovano, si trovava a bordo di uno scooter di un amico quando ha perso la vita, proprio come accaduto a Margherita Rosso, a Messina.

Gioele è sbalzato giù dalla moto guidata dall’amico, un Husqvarna, nel quartiere di Montà, sabato sera intorno alle 22.30, come riportato da Il Mattino di Padova. A provocare l’impatto, lo scontro con una vettura che usciva da un’abitazione privata, ma sono da approfondire le dinamiche esatte del sinistro. Il ragazzo alla guida, rimasto ferito gravemente, lotta tra la vita e la morte ed è ricoverato in gravi condizioni nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Padova. Per Gioele, invece, il dolore è stato più frettoloso: il ragazzo ha perso la vita pochi istanti dopo lo schianto, tra le braccia di sua madre Cristiana.

La donna, dopo aver appreso dell’incidente, è accorsa immediatamente, insieme al marito, sul luogo dello schianto, poco distante dall’abitazione di famiglia. Una scena straziante che nessuna mamma vorrebbe mai vedere: una pozza di sangue, il figlio sull’asfalto. Ma Gioele era ancora sveglio, abbastanza lucido da poter riconoscere sua madre e dirgli le ultime parole.

L’ho baciato, aveva l’aria serena e mi sorrideva anche mentre moriva. Lui si preoccupava sempre che non soffrissi e così ha fatto fino all’ultimo momento. Anche disteso sull’asfalto mi sorrideva. Aveva un sorriso così felice e rilassato che gli ho chiesto ‘ma mi stai prendendo in giro?’“, ha raccontato Cristiana ai funerali del figlio, in una Chiesa stracolma di persone. “Subito dopo mi sono accorta che dalla testa la chiazza di sangue si allargava sempre di più. Lì ho avuto la consapevolezza che lui adesso è con Gesù”.

Un racconto che lascia senza fiato; quegli ultimi istanti di vita che restano impressi, ora e per sempre, nella sua mente. Quel suono così dolce della voce di Gioele che non potrà più dimenticare. Così come è impossibile dimenticare la percezione della morte che si avvicina sempre di più, e viene a strapparti ciò che di più bello hai il mondo.

Fonte: Il Mattino di Padova

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