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Noemi, chi le ha sparato è in manette

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:20
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Arrestato il killer che ha colpito la piccola Noemi, la bimba di 4 anni ricoverata in gravi condizioni al Santobono di Napoli, che lotta tutt’ora tra la vita e la morte. 

Noemi, preso l'uomo che ha sparato - Leggilo

Arrestato il killer che ha sparato alla piccola Noemi, la bimba di 4 anni rimasta ferita nella sparatoria di venerdì sera, nei pressi di piazza Nazionale, a Napoli. Grazie ai filmati della sorveglianza della zona, infatti, le Forze dell’ordine erano riuscite ad identificare la persona autore dell’agguato a stampo camorristico. Il killer si era poi messo in fuga, ma anche chi gli ha offerto protezione è stato posto in stato di fermo. Gli agenti dell’Arma dei Carabinieri, coordinati dal Pm Melillo, sono infatti riusciti a ricostruire la Rete di Protezione della quale ha potuto godere l’autore dell’agguato, che ora sarà sottoposto agli interrogatori per capire la sua posizione, come riportato dall’Ansa.

Infatti, oltre alla necessità di dover risalire al movente dell’agguato, c’è anche quella di inquadrare quanto accaduto in una logica criminale legata ad azioni di stampo camorristico. Intanto, le condizioni di Noemi sono stabili ma restano gravi. Pare che la bimba, ora, respiri da sola.

Intanto, l’altro ieri sera, una folla di persone si sono riversate all’esterno dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove la piccola lotta tra la vita e la morte. Centinaia di candele sono state accese in una veglia di preghiera organizzata per quella che è diventata la figlia di tutta Napoli. Lettere, giocattoli, palloncini: nessuno vuole lasciare da sola Noemi e la sua famiglia, nessuno se la sente di farsi da parte. Anzi, nel capoluogo partenopeo c’è voglia di gridare no alla criminalità organizzata, no alla gente che muore per strada, no a chi rimane ferito per essersi trovato nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Intanto, la madre della piccola non si da pace per quanto accaduto e spera che un miracolo possa ridarle indietro il sorriso della sua bimba.

Fonte: Ansa

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