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Amanda, la donna che prova il più grande dolore del mondo

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Una mamma irlandese è affetta da due gravi disturbi, la donna, Amanda McTaggart soffre della sindrome di Ehlers-Danlos e accusa disturbi di nevralgia del trigemino.

Amanda McTaggart rischia la morte ogni giorno - leggilo

Una mamma unica nel suo genere. Non si parla di qualità, in questo caso, purtroppo, ma di una condizione genetica che la donna è costretta ad affrontare ogni giorno della sua vita. A raccontare la sua storia è il The Sun.

Amanda McTaggart, irlandese ha raccontato a tutto il mondo la sua incredibile situazione. “Soffro del peggior dolore mai rivelato della medicina” ha dichiarato la donna.

La donna infatti soffre della sindrome di Ehlers-Danlos, una malattia ereditaria del tessuto connettivo e della nevralgia del trigemino, un disordine neuropatico che si manifesta con crisi di dolore lancinante nelle aree del volto innervate dal quinto nervo cranico: mandibola, mento, fronte e occhio. Il sistema sanitario britannico l’NHS ha descritto la nevralgia del trigemino come “un dolore costante alla mandibola e ai denti, come un elettro choc”

La sindrome di di Ehlers-Danlos le provoca costante instabilità e rischia la decapitazione interna ogni istante della sua vita. Mentre gli attacchi di nevralgia si verificano un centinaio di volte al giorno. Amanda ingerisce 36 pastiglie al giorno per far fronte a questa sindrome cronica, usa la sedia a rotelle e il collare per stabilizzare la spina dorsale e il collo.

La donna ha dichiarato “se le mie condizioni peggiorano e non posso controllare la situazione, dovrò sottopormi ad un intervento oltremare, un intervento che viene tenuto solo in America o in Spagna, il cui costo è altissimo, solo l’intervento escluse le spese mediche mi costerebbe 10000 sterline”

Amanda, come se non bastasse, è allergica a moltissimi elementi che potrebbero ucciderla in breve tempo, come riportato da The Sun.

Inoltre, la donna, è allettata tutto il giorno, non riesce a muoversi “I miei genitori vivono con me e mio figlio h24, io non riesco a gestire da sola il mio piccolo, non riesco a vivermi mio figlio a causa delle mie condizioni di salute”

Lo scorso gennaio, la donna è stata ricoverata d’urgenza in ospedale e lo staff sanitario le ha detto che non avevano mai visto nulla del genere.

“Ingerisco 36 pastiglie al giorno, alcune delle quali sono per i malati di cancro. Questi farmaci mi aiutano a ristabilire le mie condizioni e a controllare i dolori lancinanti”

Amanda è stata sottoposta ad una radiografia mecoledì 23 febbraio e il medico ha confermato l’instabilità atlantoassiale (decapitazione interna) e instabilità cranio cervicale.

Mentre la donna gira tutto il Regno Unito alla ricerca di una cura che possa aiutarla in una ripresa efficace, si sente molto affranta per la sua famiglia “Mi sento triste per la mia povera famiglia, costretta ad assistere a questi miei brutti momenti. Ho bisogno di una terapia a lungo termine”

Fonte: The Sun

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