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Giuseppe Ioannucci ha un malore sul Gran Sasso: resta sommerso nella neve, per ore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:57
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Stroncato da un malore a nemmeno 50 anni, Giuseppe Ioannucci se n’è andato così, ma non era solo. Con lui la più grande passione: la neve.

Giuseppe Ioannucci muore sul Gran Sasso - Leggilo

 

Sono passati pochi mesi dalla scomparsa di Daniele Nardi, l’alpinista disperso e poi ritrovato morto su uno dei monti più alti al mondo, il Nanga Parbat. Purtroppo, tuttora sono in molti che perdono la vita in montagna, senza anadare così lontano, e così in alto. Giuseppe Ioannucci, 47 anni, è morto all’improvviso mentre sciava sul Monte Aquila, nel Gran Sasso, impegnato in un’escursione di scialpinismo. L’uomo è stato rinvenuto disteso a terra da due alpinisti che si trovavano di passaggio e hanno scorso, tra la neve, una sagoma .

Secondo quanto si è appreso Giuseppe  con un gruppo di amici stava facendo la traversata a Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso. Giuseppe si era sentito male ma non ha capito che stava avendo un infarto, come riportato da Abruzzo Live. Invece di fermarsi e chiedere aiuto ha deciso di tornare indietro da solo, ma il malore fatale lo avrebbe colto sulla via del ritorno.

Le operazioni di ricerca, difficili a causa del vento, sono state condotte dall’elisoccorso del 118, con a bordo il tecnico del Soccorso speleologico e alpino. Ma i tentativi di soccorso sono stati inutili: l’equipaggio del 118 non ha potuto far altro se non accertare il decesso della vittima. La salma di Giuseppe è stata poi trasportata all’ospedale dell’Aquila. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per approfondire le cause del decesso, fascicolo chiuso quasi subito  in quanto l’esame autoptico, effettuato dai medici del nosocomio aquilano, non ha lasciato dubbi: a provocare la morte di Giuseppe è stato un infarto.

Ioannucci gestiva un’attività di autodemolizione in una frazione di San Vittorino, nell’aquilano. Frequentava spesso il Gran Sasso e di consuetudine andava a sciare proprio sul Monte Aquila. Era molto conosciuto della comunità locale.

Il fratello Domenico, presidente del Comitato “Difesa dei risparmiatori della Banca Etruria di Pizzoli“, è stato tra i principali protagonisti della battaglia legale contro l’Istituto finanziario, ed è stato il primo imprenditore in Abruzzo ad aver ottenuto il risarcimento totale delle somme perse.

L’assessore comunale al commercio e vicesindaco, Raffaele Daniele, ha espresso le sue condoglianze sul sito del Comune dell’Aquila: “Come assessore al commercio, a titolo personale e della municipalità aquilana, mi unisco al cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Ioannucci. Era un aquilano autentico, dedito al territorio e alla sua attività. Una persona generosa e positiva, che affrontava la vita sempre con il sorriso. Alla madre Ivana, ai fratelli Domenico e Cristian, alla compagna Sara ed alla figlia Michelle le più sentite condoglianze”. Previsti per oggi pomeriggio i funerali, alle 15.30, presso l’antica chiesa parrocchiale di Santo Stefano al monte.

Fonti: Abruzzo Live, Sito del Comune dell’Aquila

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