Home Cronaca Il Maresciallo di Gennaro si doveva sposare. Ilaria Cucchi: “Non dimenticatelo”

Il Maresciallo di Gennaro si doveva sposare. Ilaria Cucchi: “Non dimenticatelo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:51
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Un attimo di violenza cieca che ha creato un danno irrimediabile. A compierla è stata Giuseppe Papantuono, ora rinchiuso nel carcere di Foggia in stato di fermo. Il pregiudicato, nato nel 1954, è l’uomo che questa mattina in via Dante Alighieri a Cagnano Varano, ha ucciso senza apparente motivo il maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, di anni 46, e ferito Pasquale Casertano.

Il militare dell’Arma rimasto ferito era da poco in servizio. In un primo momento le sue consizioni apparivano più gravi, tanto da far pensare al peggio. Il ragazzo è stato trasportato e ricoverato presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, dove ha ricevuto la visita del premier Giuseppe Conte.

Poco prima il premier si era recato all’obitorio di Foggia in visita alla salma del carabiniere Vincenzo Di Gennaro. Con lui c’era anche comandante generale dell’Arma Giovanni Nistri. Presente anche il Governatore dell Regione Michele Emiliano. Il presidente del Consiglio dei Ministri si è intrattenuto con i familiari della vittima. Dopi si è recato presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, dove è ricoverato Pasquale Casertano. Le condizioni dei medici, secondo i medici, sono sottocontrollo e non destano preoccupazione.

Carabiniere ucciso si doveva sposare - Leggilo

Da una primissima ricostruzione sembrerebbe che l’uomo che ha aperto il fuoco contro i due carabinieri, stesse attraversando la piazza centrale del paese del Gargano a piedi, quando Di Gennaro e il collega lo avrebbero fermato per un normale controllo. Papantuono avrebbe però reagito con una violenza inaudita, estraendo una pistola calibro 9 e aprendo il fuoco. Di Gennaro, colpito in pieno da una scarica di colpi, è morto poco dopo, sembra prima ancora di arrivare in ospedale. E’ inziata in quel momento una serrata caccia all’uomo. Il killer è stato bloccato da altri carabinieri, con l’ausilio della Polizia locale, mentre tentava la fuga e immobilizzato davanti a decine di passanti.

Per omaggiare il collega i Carabinieri nel pomeriggio hanno coperto l’auto dell’Arma dove è stato ferito mortalmente Vincenzo con il tricolore.

Il comandante provinciale di Foggia dei Carabinieri, il colonnello Marco Aquilio, ha confermato che Papantuono avrebbe precedenti per reati legati alle sostanze stupefacenti. Nel febbraio 2017 era stato arrestato per lesioni aggravate e porto abusivo di un coltello a serramanico.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, due anni fam nella tarda mattinata del 1 febbraio 2017 un 43enne del luogo aveva sostenuto di essere stato accoltellato alle spalle da una persona a lui nota per futili motivi, dopo un normale litigio. Era Papantuono che fu individuato all’interno della sua abitazione, dove si era rifugiato, e arrestato. La successiva perquisizione aveva permesso poi di rinvenire l’arma del delitto, un lungo coltello a serramanico sporco ancora di sangue.

laria Cucchi ha espresso “profondo cordoglio” e la propria “vicinanza ai famigliari, amici e colleghi del Carabiniere Vincenzo di Gennaro e al Comandante generale dell’Arma. Che le Istituzioni siano loro vicini e che questa morte nell’adempimento del proprio dovere non venga dimenticata. Sotto ogni punto di vista”, ha scritto su Facebook riprendendo il post dell’Arma dei carabinieri dedicato al maresciallo ucciso a Cagnano Varano.

Esprimo profondo cordoglio e la mia vicinanza ai famigliari, amici e colleghi del Carabiniere Vincenzo Di Gennaro e al…

Pubblicato da Ilaria Cucchi su Sabato 13 aprile 2019

Fonte: Agenzia Vista, Facebook Ilaria Cucchi

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