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Gad Lerner “Dobbiamo prenderci cura del disagio psichico dei migranti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:33
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Gad Lerner ha commentato l’omicidio di Stefano Leo, per mano di Said Mechaquat – un marocchino neutralizzato – facendo riferimento ad un disagio psichiatrico degli immigrati che necessita di essere curato.

Stefano Leo Gad Lerner difende Said Mechaquat - Leggilo

Said Mechaquatvoleva fare scalpore”. Per questo ha ucciso Stefano Leo, il ragazzo morto a Torino. Le motivazioni emerse nel verbale rilasciato agli inquirenti gelano il sangue. Il marocchino, neutralizzato italiano, con precedenti penali e depresso perché lasciato dalla sua ex-moglie, dalla quale aveva avuto un figlio, ha colpito un bianco, basandosi sul fatto che la vittima fosse giovane ed italiana. Non cercava altro se non qualcuno felice. Motivazioni tanto assurde quanto riconducibili a disagi sociali, un omicidio che può essere definito a tutti gli effetti razzista. Said voleva fare paura ha agito come un terrorista, come Ousseynou Sy, l’autista del bus di San Donato Milanese che voleva compiere una strage per “vendicare i morti in mare, e far arrivare un messaggio in Africa”.

Eppure c’è chi, anche in questo caso, si tende a giustificare il marocchino Said. E nessuno, in questo caso, se la sente di parlare di razzismo a parti inverse. Era già successo quando Gad Lerner, esprimendosi proprio sul sequestro del bus, aveva provato a banalizzare l’accaduto. Ma anche tempo fa, parlando dei brutali omicidi di Desirée Mariottini e Pamela Mastropietro, una parte importante del pensiero di Sinistra aveva escluso componenti razziste e sociali. La storia oggi si ripete e Gad Lerner ha ridetto la sua. Rimbalzano di nuovo i suoi tweet che tendono a giustificare e normalizzare gli omicidi e le pratiche brutali di assassinio, pratiche – come quella di Innocent Oseghale – che sono chiara conseguenza non solo di un disagio, ma di una specifica ideologia e cultura, anche se si tende a negarlo. Fa comodo ad una certa Sinistra negare l’evidenza, ma la realtà, nel caso di Stefano Leo, è che ci troviamo di fronte ad un chiaro assassinio razzista che non può trovare giustificazione.

Il disagio psichiatrico in crescita esponenziale tra gli immigrati non giustifica alcun crimine ma dovrebbe essere affrontato per quel che è: una piaga sociale da curare. Invece il razzismo di governo ne fa il pretesto di una campagna demagogica per la revoca della cittadinanza”, ha commentato su Twitter Gad Lerner. Un post che ha determinato un fiume di critiche, Qualcuno commenta: “Ora caro Gad, si metta seduto, si calmi e ci parli dei suoi disagi… perché ne ha, eccome se ne ha!”. Un altro scrive: “Su una cosa hai ragione, c’è una piaga sociale che va assolutamente curata, si chiama immigrazione incontrollata”.

I razzisti, insomma, stanno finendo per essere gli immigrati nei confronti degli italiani. Ed è conseguenza di una sbagliata integrazione nella società, nel lavoro, e nella famiglia.

Fonti: Twitter Gad Lerner, Tg2000

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