Home Cronaca “Un bambino ed un carabiniere hanno impedito che 51 ragazzini venissero uccisi”

“Un bambino ed un carabiniere hanno impedito che 51 ragazzini venissero uccisi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:17
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I Carabinieri hanno bloccato il bus dirottato e incendiato da Osseynou Sy, hanno salvato 51 ragazzini delle medie e evitato il peggio. Forse una strage. A spegare la dinamica degli accadimenti è il Colonello Luca De Marchis, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano.

Sono le 11.50 di mattina sulla strada provinciale Paullese in zona San Donato quando le fiamme colorano di rosso la mattinata milanese: un bus delle Autoguidovie di Crema sta andando a fuoco. Non è un incidente, né un problema tecnico. A dare alle fiamme il mezzo è Osseynou Sy, autista senegalese che avrebbe dovuto riportare alcuni studenti delle medie a scuola dopo un’attività sportiva a Crema e che invece ha deciso di “dirottare” il mezzo cercando di compiere un massacro. “Vado a fare una strage a Linate” avrebbe detto  Osseynou agli studenti delle medie terrorizzati. Il bus è cosparso di taniche di benzina, “Devono fermarsi i morti nel Mediterraneo” grida l’uomo, fuori di sè. Uno dei ragazzi chiama i geniotri che avvisano le Forze dell’Ordine, accompagnatore fa lo stesso. Partono i primi alalrmi dalle centrali operative di Milano, Lodi e Cremona per intercettare il pulman.

Fondamentale  è stato l’intervento delle gazzelle dei Carabinieri. Sul posto arrivano per prime le gazzelle provenienti dalle stazioni di San Donato Milanese e Segrate e individuano il mezzo sulla strada provinciale Paullese. I primi ad avvicinare il mezzo sono tre auto della compagnia di San Donato Milanese che provano a tagliare la strada all’autobus per bloccarlo sulla carreggiata. Il senegalese sperona  una gazzella e la trascina per diversi metri, l’auto finisce per girare su sè stessa; il pulman tuttavia è costretto a fermarsi per via del traffico. L’uomo mostra un accendino e l’intenzione di servirsene per dare fuoco al mezzo, forse nel tentativo di inibire i militari dal tentare il colpo di mano. In questi brevi momenti di stallo, uno dei Carabinieri scende dall’auto tamponata e raggiunge il mezzo. Corre sul lato posteriore dell’autobus, spacca con le mani il vetro e riesce a far scendere una cinquantina di bambini a bordo del bus. All’interno le fiamme stanno già divampando. L’uomo ha dato fuoco alla benzina sparsa all’interno quando alcuni studenti erano ancora a bordo e stavano tentando di uscire dal mezzo con l’aiuto dei militari, come riportato da La Presse.

Il Carabiniere rimane ferito alle mani. Ma ha salvato la vita a decine di ragazzini.

SAN DONATO MILANESE, I CARABINIERI CERCANO DI EVACUARE L'AUTOBUS PIENO DI RAGAZZINI MA L'AUTISTA NON HA INTENZIONE DI FERMARSI!!

Pubblicato da Noi Poliziotti per sempre su Mercoledì 20 marzo 2019

Fonti: La Presse, Facebook Noi poliziotti per sempre

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