Home Politica Giulia Pacilli: “Il Ministro Salvini mi ha diffamata”

Giulia Pacilli: “Il Ministro Salvini mi ha diffamata”

CONDIVIDI

Il legale di Giulia Viola Pacilli, Giovanni Pintimalli, ha fatto sapere che non è possibile muovere azioni legali contro il Vicepremier Matteo Salvini, in quanto non avrebbe detto nulla di diffamatorio nei confronti della ventiduenne.

Giulia Pacilli non denuncia Matteo Salvini

“Difficile arrivare a denunciare il Vicepremier ma va sottolineato il suo ruolo e il fatto di non aver fatto nulla per fermare o evitare la situazione di insulti e offese”, ha detto così Giovanni Pintimalli, il legale di Giulia Viola Pacilli. La ventiduenne, studentessa di Lettere e attrice, ha trovato un po’ di notorietà dopo essersi schierata contro il Vicepremier Matteo Salvini con uno slogan sbandierato ai quattro ventialla sfilata antirazzista di Milano, qualche giorno fa.

La foto di Giulia, scattata dal fotografo milanese Luca Cortese, e postata sulla sua pagina Facebook, ha fatto il giro del web ed è arrivata anche a Salvini, che a sua volta l’ha condivisa. In molti – da Giulia, all’assessore PD e organizzatore dell’evento Pierfrancesco Majorino, al fotografo – si sono scagliati contro il Ministro dell’Interno che, condividendo la foto sul suo profilo Facebook, avrebbe incoraggiato gli insulti sui social, esponendo la ragazza alla “gogna mediatica”. In difesa della ragazza, e del diritto di espressione dei manifestanti, si è schierato Michele Anzaldi, deputato PD della Commissione di Vigilanza Rai, che ha inviato una lettera a Nunzia Ciardi, capo della Polizia Postale.

Nella denuncia si segnala il fatto che Matteo Salvini, postando sul proprio profilo social la foto che ritraeva la ragazza con un ironico cartello di dissenso, avrebbe esposto lei e la sua famiglia ad insulti e minacce di ogni genere sconvolgendone la vita considerandone i riflessi psicologici. “Per queste ragioni”, ha scritto Anzaldi, “le chiedo di attivare la Specialità della Polizia Postale per valutare se ci siano gli estremi per perseguire i responsabili degli insulti ma anche per attivare forme di protezione nei confronti della ragazza e della sua famiglia”.

La questione“, ha risposto la Polizia postale, “è già sotto controllo, ma non risultano denunce da parte della ragazza”. Infatti l’avvocato di Giulia, Giovanni Pintimalli, che aveva dichiarato giorni fa di far partire almeno 50 querele derivanti a suo dire da un unico post, quello di Salvini, ha dovuto fare dei passi indietro. Di fatto, il Ministro ha commentato la foto con una frase non lesiva: “che gentil donna”. Quindi, dice Pintimalli, “non ci sono i presupposti della diffamazione”.

Intanto, le ultime dichiarazioni del leader leghista sul caso sono abbastanza dure: “Ad ogni azione una reazione! Mi piacerebbe vedere lo stesso sdegno verso chi scrive insulti e minacce di morte nei miei confronti tutti i giorni. Se esponi cartelli contro il ministro dell’Interno, fai una scelta, le mando bacioni”, ha detto Matteo Salvini. Contro di lui, ad ogni modo, le denunce sembrano lontane.