Home Persone Addio a Federica Ruocco, morta improvvisamente davanti a mamma e papà

Addio a Federica Ruocco, morta improvvisamente davanti a mamma e papà

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Federica Ruocco, 24 anni, di Ogliara, è morta per un grave trauma celebrale riportato dopo una banale caduta. Pochi giorni fa, i funerali della ragazza. 

Federica Ruocco, un incidente domestico - Leggilo

Si sono celebrati pochi giorni fa i funerali di Federica Ruocco, la giovane di 24 anni deceduta lunedì ad Ogliara, nel Salernitano, dopo una banale caduta dalle scale. Gran parte della comunità si è raccolta presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, nella frazione collinare di Rufoli, per l’ultimo saluto alla ragazza. I funerali sono stati celebrati da don Michele Alfano, di fronte ad una folla commossa di persone.

A causare la morte di Federica è stato un banale incidente domestico. La ragazza è caduta dalle scale della villetta dove abitava insieme ai genitori e alla sorella, e ha sbattuto violentemente la testa, riportando un grave trauma celebrale. La famiglia, dopo la caduta, ha allertato immediatamente i soccorsi. I sanitari del 118 si sono precipitati sul posto e hanno trasportato d’urgenza Federica all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, tentando la rianimazione. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte dei medici: la ragazza è morta dopo poche ore, lasciando i genitori e tutti quelli che la conoscevano nello sconforto più totale. I medici hanno ipotizzato un possibile stato di debolezza della ragazza, a causa di un’influenza contratta nei giorni precedenti, ma a determinare l’esito così tragico è stato il trauma riportato alla testa.

Sui social, tanti sono stati i commenti rivolti alla giovane. Occhi grandi, capelli riccissimi, un sorriso grande e tanta voglia di vivere. Una famiglia che la voleva bene, Federica si ritraeva spesso abbracciata alla sua mamma e al suo papà. Anche Simona, sua sorella, era una presenza indelebile della sua vita. Insieme, ad ottobre, l’ultimo viaggio a Parigi. Ma anche gli amici, i conoscenti, una vita piena di persone. Una vita tranquilla, felice, distrutta tragicamente da quella maledetta caduta dalle scale. Un ricordo indelebile, quello di Federica, che si cancellerà difficilmente.

 

Alessandro Signorini