Home Politica Vauro Senesi: “Il Ministro Salvini dovrebbe suicidarsi”

Vauro Senesi: “Il Ministro Salvini dovrebbe suicidarsi”

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Vauro Senesi, uno dei vignettisti più noti in Italia, ha diffuso una vignetta in cui si mostra Matteo Salvini intento a farsi un selfie con una pistola, in riferimento all’approvazione della legge sulla legittima difesa.

Vauro Senesi vignetta su Salvini

Matteo Salvini, un cellulare per fare un selfie scambiato con una pistola, un proiettile che arriva dritto in testa. La didascalia: “Quando scambiò la pistola per il telefonino“. E’ questa la scena dell’ultima vignetta di Vauro Senesi, tra i fumettisti di satira politica di sinistra più noti in Italia. La rappresentazione del “selfie fatale” ha fatto il giro del web, e ha acceso gli animi. Il vignettista Vauro, con questa scenetta, ha commentato a suo modo la legge sulla legittima difesa approvata ieri alla Camera, nonostante 25 M5S abbiano votato contro.  La decisione ora passa al Senato, ma intanto c’è chi non perde occasione per minare uno dei cavalli di battaglia della Lega, uno dei punti chiave della politica del Ministro.

Dato che il Vicepremier Salvini è abbastanza noto per i suoi selfie, Vauro non ha perso occasione per fare ironia. Un’ironia amara che non fa ridere, per niente, e che anzi sfiora i limiti dell’indecenza. Il vignettista si è augurato, in poche parole, che un domani il leghista possa scambiare la pistola con lo smartphone e spararsi un colpo in testa. Il Ministro, a sua volta, ha condiviso sulla sua pagina Facebook la vignetta, scrivendo in didascalia: “E poi è Salvini che semina odio”, arrivando poi a dire di voler agire per vie legali: “Querela per il signor Vauro, che dite? E, alla faccia dei sinistri, buona giornata Amici”.

Non è la prima volta, comunque, che Vauro prende di mira il leghista e le azioni del partito. Molte sono le vignette dedicate al Vicepremier con la giustifica, sostiene da sempre il fumettista, di essere un difensore della libertà d’espressione. Eppure, contro di lui sono arrivate critiche. Prime tra tutti, una parola di sostegno per Salvini è arrivata da Roberto Calderoli, Vicepresidente del Senato. “Sono un strenuo sostenitore della libertà di espressione, compresa la satira, ma non quando trascende in offese assurde e gratuite o addirittura in auspici di morte ad un uomo, un giovane, un padre”, ha riferito.

Duri i commenti dei follower, sulla pagina social del Ministro: “Ho segnalato a Facebook questa vignetta violenta…”, si legge. E ancora: “Non è che possa permettersi tutto con la scusa della satira…Questo personaggio amico dei terroristi…”. C’è anche chi dice che “Vauro ha più cattiveria di chi brucia fantocci e fa scritte infamanti!”. In tanti sui social difendono la libertà di Vauro di fare ironia con le sue vignette e di farla anche nei modi talvolta più rudi. Selvaggia Lucarelli non ha perso occasione e ha pescato un post del Ministro riferito a Charlie Hebdo. In effetti, la questione è simile ma il punto, in questo caso come in quello, è che esiste una dignità e un rispetto umano, che dovrebbe, quanto meno, essere tutelato.

E poi è Salvini che "semina odio"… Querela per il signor Vauro, che dite? E, alla faccia dei sinistri, buona giornata Amici.☺️

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 7 marzo 2019