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Gemma, la leucemia le porta via suo figlio. Per i medici era tonsillite

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Taylor, 11 anni, è morto nel giro di una settimana a causa di una leucemia. Ma per i medici era una semplice tonsillite.

Taylor, 11 anni, muore per leucemia
Taylor con sua madre Gemma

Taylor Dodsworth, un bimbo di undici anni, è morto nel giro di solo una settimana a causa di una leucemia fulminante. Eppure, per i medici era una semplice tonsillite. La notizia, un’altra storia all’insegna della malasanità, arriva da Derby, in Inghilterra, e lascia senza parole.

Il tutto è cominciato quando Taylor, mentre era a scuola, ha accusato un malore. La mamma, Gemma Dodsworth, ora affranta per la perdita del figlio, l’ha portato da un medico per farlo visitare. La diagnosi non è allarmante: una semplice tonsillite da curare con antibiotici di routine. La mamma, in pena per il figlio, viene tranquillizzata dal medico, ma una volta tornati a casa Taylor continua a stare male. Così Gemma decide di sottoporre il figlio ad ulteriori test di controllo per approfondire la situazione. L’esito è drammatico: leucemia.

Il piccolo muore il 5 febbraio 2019, dopo solo una settimana dalla tragica scoperta, a causa di un’emorragia. Mamma Gemma, ora, ricorda gli ultimi istanti trascorsi con il suo piccolo Taylor. “Prima che entrasse in sala operatoria”, dice, “gli diedi un grande bacio e gli dissi che lo amavo. Lui disse di volermi bene, mi chiamò mamma, è stata l’ultima volta che ho sentito la voce di mio figlio”. Poi la tragedia, i battiti cardiaci diminuivano sempre di più, fino all’arresto cardiaco. Questo l’ultimo ricordo di una mamma affranta dal dolore per la morte prematura di suo figlio.

“Tornai a casa, ma senza Taylor. In macchina, mentre percorrevamo la strada per tornare a casa, ho abbracciato per tutto il tragitto i suoi orsacchiotti”, ricorda la donna che vive uno dei dolori più grandi che una mamma possa sopportare. “Nessuna mamma si aspetterebbe mai e poi mai di vivere la morte del proprio figlio, è difficile. E’ straziante”.

La famiglia, dopo la diagnosi, decise di aprire una raccolta fondi online per comprare i giocattoli che il piccolo Taylor avrebbe usato in ospedale per distrarsi dalle cure. In molti aiutarono la famiglia, ma è triste pensare che quelle donazioni verranno usate per coprire le spese funebri.

Buon viaggio, piccolo Taylor.

Chiara Scrimieri