Home Cronaca Emanuele Vezzù, imprenditore, si lega le mani e s’impicca

Emanuele Vezzù, imprenditore, si lega le mani e s’impicca

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Padova. Imprenditore ritrovato impiccato con le mani legate.

Emanuele Vezzù suicidio - Leggilo

A pochi giorni dalla morte di Rocco Greco un altro imprenditore disperato si toglie la vita. Emanuele Vezzù, 57 anni, viene ritrovato morto impiccato con le mani legate. A trovare il corpo, un dipendente che si recava in azienda per chiedere un’informazione per una commissione. Ecco la storia dell’ennesimo imprenditore che, a causa di problemi economici a cui non riesce a far fronte, decide di porre fine alla propria esistenza.

Perché aveva le mani legate?

Questa mattina, 5 marzo 2019, un operaio si è recato nell’azienda di Vezzù perché aveva bisogno di parlare con il titolare di una commissione. Il dipendente ha aperto le porte dell’azienda, è arrivato fino al capannone e lì ha trovato il corpo impiccato con le mani legate. Era il titolare, Emanuele Vezzù. L’operaio, spaventato e inerme, chiama subito i soccorsi. Nulla da fare per il 57enne, il personale sanitario del 118 ha constatato la morte di Vezzù e ha confermato che la morte dell’imprenditore risaliva a diverse ore prima rispetto al ritrovamento del corpo.

Nessuno sospetta un omicidio. Secondo le autorità la prima tesi rimane quella del suicidio. L’imprenditore si voleva semplicemente assicurare di morire. Per le autorità, infatti, si è legato le mani per non desistere dall’intento di togliersi la vita. Intanto il Pubblico Ministero Roberto Piccione e i Carabinieri della Compagnia di Padova cercano di comprendere la motivazione del gesto: non sanno ancora se l’origine della decisione estrema sia attribuibile a difficoltà economiche o a questioni personali.

Le difficoltà economiche dell’azienda di Vezzù

Emanuele Vezzù era il titolare della Ditta Ital Service; l’azienda aveva sede a Peraga ed era specializzata nel commercio di ricambi per la cucina ed elettrodomestici per la casa. Negli ultimi mesi, secondo alcune testimonianze, la ditta attraversava un periodo di grandi difficoltà economiche. Vezzù avrebbe avuto grandi problemi finanziari legati alla gestione della sua attività. Un dipendente ha affermato di non percepire lo stipendio da numerosi mesi. Proprio questi problemi pare lo abbiano spinto a compiere il gesto estremo. La disperazione di Emanuele sarebbe stata confermata anche dai familiari.

 

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