Home Cronaca Fuggono dopo un incidente e distruggono una famiglia: muoiono Elisa e Gianluca

Fuggono dopo un incidente e distruggono una famiglia: muoiono Elisa e Gianluca

CONDIVIDI

Tre vetture in collisione e almeno due morti: è il bilancio dell’incidente avvennuto all’1,30 della scorsa notte lungo la Statale 16, all’altezza dell’Hotel Regina nel Comune di Porto Recanati nelle Marche.

Incidente sulla Statale 16, due vittime - Leggilo

Per cause in corso di accertamento, tre vetture si sono violentemente scontrate. Una collisione terribile che, sebbene fosse notte inoltrata, ha attirato l’attenzione del vicintato ed ha provocato immediata richiesta di soccorso. Sul luogo dell’incidente sono così accorse in pochi minuti le ambulanze del 118, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Stradale.

Nonostante i soccorsi tempestivi ci sono state alemeno due vittime: un uomo e una donna che erano all’interno di una delle due auto coinvolte nell’iimpatto, i cui corpi sono stati estratti dalle lamiere dal personale dei Vigili del Fuoco. Non si sa, al momento, se fossero già deceduti quando sono sopraggiunti i primi soccorsi o se la morte è sopraggiunta successivamente. Il timore è  stato fin dal principio che l’incidente abbia coinvolto un’intera famiglia, perchè nella stessa auto i soccorritori hanno rinvenuto anche due bambini di cui, nelle prime ore, non è stata resa nota l’eta. Entrambi non si troverebbero in pericolo di vita. Le due vittime erano residenti a Castelfidardo.

Pubblicato da Gianluca Carotti su Venerdì 16 ottobre 2015

I riscontri successivi hanno dato conferma alle prime ipotesi. Le vittime sono Gianluca Carotti, 47 anni, ed Elisa Di Vicario, 40 anni, le vittime del tremendo incidente mortale consumatosi dopo la mezzanotte sulla Statale Adriatica, a Porto Recanati. I due bambini che viaggiavano insieme a loro – 10 anni la figlia di lui e 8 anni il figlio di lei, avuti da precedenti relazioni – sono ricoverati negli ospedali Torrette e Salesi di Ancona in gravi condizioni, ma non si trovano in pericolo di vita.
La giovane coppia stava tornando a Castelfidardo dopo aver partecipato ad una festa di Carnevale, prima di venire travolta dalla folle corsa di un’Audi A6 nera che ha completamente invaso la corsia  procedendo contromano e colpendo frontalmente la Peugeot 2008 dove c’era la coppia con i due bambini. Alla guida dell’auto pirata tre persone originarie del Marocco, che circa cinquanta metri prima avevani causato un altro incidente. Per fuggire dal luogo del sinistro, si sono diretti – contromano – in verso Civitanova Marche. L’Audi non risultava essere provvista di assicurazione. Non ci sarà dunque nessun risarcimento per i bambini, dunque, dopo la perdita dei loro genitori.

Alle donne mamme… che lottano con le unghie e con i denti per dare una vita felice ai loro piccoli eroi!! Alle donne che si sanno mettere in gioco ogni giorno… alle donne che non mollano mai… alle donne che sanno portare sulle loro spalle un peso immenso… alle donne che vogliono un mondo migliore e lottano per averlo… a qualsiasi costo!!…” Così scriveva Elisa, l’8 marzo dello scorso anno, commentando una sua foto in compagnia del figlio

Un’altra persona sarebbe in pericolo di vita: era in gravi condizioni ed è stata trasportata all’ospedale Torrette di Ancona. Ci sarebbero altri feriti causati dall’impatto, non gravi.

La Statale è stata chiusa al traffico e la Polizia Stradale ha compiuto i rileivi del caso per comprendere le dinamiche dell’incidente. Uno dei conducenti sarebbe stato arrestato per duplice omicidio stradale.

Pubblicato da Elisa Del Vicario su Martedì 7 marzo 2017

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: fact@leggilo.org

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: contro@leggilo.org