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Una bambina vestita da prostituta a Carnevale: “Un’offesa per tutti i minori abusati”

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A Napoli, in occasione del Carnevale, una bambina è stata travestita da prostituta, scatenando l’ira sui social per il travestimento inappropriato.  Una trovata che lascia sconcertati e, con ostentata leggerezza, offende tutti i minori costretti ad una sessualità precoce e vittime di abusi, come Fortuna Loffredo.

Bambina travestita da prostituta per Carnevale: un'offesa - Leggilo

 

Il Carnevale, si sa, è la bizzarra festa dei travestimenti. Per diversi giorni, si smette di essere quello che si è per diventare quello che si desidera. Molte sono le città italiane che sentono particolarmente questa festa, tra cui Napoli. La bella città partenopea è solita ai festeggiamenti un po’ troppo particolari e all’insegna degli eccessi.

A conferma, arriva un caso che ha fatto molto discutere in queste ultime ore. Pare che una bambina abbia celebrato la festa dei travestimenti, vestendosi da prostituta. A finire nel mirino delle polemiche sono stati i genitori della bimba, anche se non è ancora ben chiaro di chi sia stata di preciso la strana iniziativa. Quello che è certo è che la piccola, presentandosi truccata con calze autoreggenti, tacchi a spillo e piume rosse, ha seminato indignazione nel mondo social.

A quanto pare quella della bambina non è l’unico caso. A Napoli altri ragazzini hanno sfoggiato costumi alquanto inconsueti: dai piccoli travestiti da Fabrizio Corona e Silvia Provvedi a quello con una tuta da deportato nel lager nazista. Insomma, quella di vestire i più piccoli in maniera poco consona sembra essere una vera e propria moda, che inorgoglisce i genitori napoletani tanto da postare le foto delle loro “opere” su Instagram e Facebook.

Non tutti, però, apprezzano. C’è chi, al contrario, contesta clamorosamente questo genere di travestimenti. Tra questi, c’è il Consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che ha deciso di esprimere tutto il suo sdegno postando la foto della bambina, accuratamente oscurata in volto, per non farla riconoscere. Borrelli ha corredato la foto con parole crude rivolte ai genitori: “Nel napoletano il Carnevale sta diventando l’occasione per alcuni genitori di vestire i propri figli in modo estremamente discutibile”, ha scritto il Consigliere. “Dopo il bambino travestito da ebreo deportato giustificato dalla madre come una innocente goliardata, a suscitare nuove polemiche è la bambina vestita da prostituta di cui i genitori hanno postato con orgoglio le foto su Instagram”, si legge ancora nel post. La piccola non avrebbe nessuna colpa, e la responsabilità sarebbe proprio dei genitori che spesso, mettono in ridicolo i propri figli e li usano come giocattoli.

Le parole del consigliere sono severe, ma giuste. Fin dove sono capace di arrivare i genitori per avere tanto seguito sui propri social?

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Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Giovedì 28 febbraio 2019