I genitori di un rapinatore chiedono un milione di euro e querelano Salvini

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Onofrio Buonamico e Antonia Valerio, genitori di Giacomo Buonamico, rapinatore ucciso mentre rapinava una pompa di benzina hanno querelato Matteo Salvini.

Una nuova querela per Matteo Salvini. Lo fa sapere lui stesso con un post su Facebook. I genitori di Giacomo Buonamico, 23 anni, ucciso durante un tentativo di rapina alla stazione di servizio Tamoil hanno annunciato che adiranno le vie legali contro il Ministro per alcune frasi pronunciate durante un comizio a Bari. Le parole incriminate di Salvini sarebbero queste:  “Il rapinatore nella prossima vita deve cambiare mestiere“. E ancora: “In questa legge è previsto per i parenti del povero rapinatore rimborso zero“.

Secondo i genitori del ragazzo non ci sarebbe stato: “alcun rispetto nei confronti dei nostri sentimenti di pietà e dolore “. I legali Saverio Fragassi e Danilo Penna hanno ricevuto mandato dai congiunti per presentare querela in sede penale e civile con richiesta di risarcimento nei confronti del Ministro. “Nei prossimi giorni valuteremo esattamente quali azioni intraprendere” fanno sapere i due legali.

Matteo Salvini su Facebook ha commentato: “Anche questa. Non ho parole… Qualcuno pensa di spaventarmi? Hanno trovato l’uomo sbagliato“.

Enrico Balducci già consigliere della Lega e ora segretario Provinciale, sparò a Giacomo Buonamico durante il tentativo di rapina e lo uccise. Il fatto avvenne il 5 giugno 2010. Buonamico non era in buona compagnia: con lui un pregiudicato Donato Cassano, attualmente detenuto per altri reati tra cui l’omicidio del boss Giacomo Caracciolese, commesso nell’aprile del 2013.
Balducci fu giudicato dalla Suprema Corte che confermò in via definitiva la pronuncia di secondo grado di 3 anni e 8 mesi. Per i giudici della Corte d’Appello non vi era alcun dubbio che l’imprenditore agì “in stato d’ira per l’azione predatoria”. In primo grado a Balducci venne inflitta una pena di 10 anni, come riportato dall’Ansa.

Ai familiari di Giacomo Buonamico, i giudici avevano riconosciuto una provvisionale di 90mila euro. Dopo la sentenza della Cassazione hanno chiesto a Balducci un risarcimento da un milione di euro per la morte del figlio.

Balducci era sul palco a Bari insieme al Ministro. Raggiunto dalla Redazione ha dichiarato: “Sono rimasto basito appena ho saputo la notizia, soprattutto perché non se ne vede la ragione”  – e sottolinea: “sul palco non è stato fatto alcun riferimento al ragazzo“. Balducci ha spiegato che Salvini stava esponendo la prossima legge sulla legittima difesa, in programma per essere votata a breve: “Capisco che l’approvazione della riforma sulla legittima difesa possa preoccupare i genitori, dato che c’è un contenzioso. Ma comunque non può essere retroattivo“.

Fonte: Twitter Matteo Salvini, Facebook Matteo Salvini, Ansa.