Daniele muore dopo dieci giorni di coma

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Daniele Beccacece,19 anni, lascia il padre la madre e la sorella minore Daniela.

Daniele Beccacce incidente - Leggilo

Un altro incidente che coinvolge un giovane. La fortuna non ha voluto concedersi ancora una volta a Daniele Beccacece, che purtroppo si spento dopo 10 giorni di coma farmacologico, dopo il terribile incidente che lo aveva visto coinvolto il 5 febbraio scorso nella località Bachero nel maceratese. Pochi giorni fa è stata dichiarata la morte cerebrale. I familiari dopo aver sperato fino all’ultimo che Daniele riuscisse a superare i traumi subiti si sono dovuti arrendrere ed hanno autorizzato l’espianto degli organi. Il ragazzo è  rimasto attaccato ai macchinari come prevede la procedura di intervento.

Daniele Beccacce muore in un incidente - Leggilo

L’incidente si era verificato lo scorso 5 febbraio durante il primo pomeriggio  sulla provinciale 502, nel tratto anconetano tra Bachero e Coste di Staffolo, come riportato da Il Resto del Carlino. L’auto di Daniele Beccecece, una fiat punto, si era schiantata contro un Tir che procedeva in direzione opposta proveniente dalla zona industriale Cerrete Collicelli. Daniele ha colpito la parte anteriore sinistra dell’autoarticolato che per evitare lo scontro si era spostato a destra. Lo scontro è stao violento. Si e reso necessario l’intervento  dei vigili del fuoco per estrarre Daniele dai rottami dell’auto. L’autista del tir, invece, non ha ripotato ferite. Una volta estratto il 19enne era stato trasportato all’ospedale di Ancona con l’eliambulanza. Successivamente era stato operato alla testa per ridurre un ematoma subdurale. Daniela indossava le cinture di sicurezza come da norma di legge ma che evidentemente non sono state sufficienti a salvarlo. Il ragazzo era solo alla guida, come riportato da Cronache Maceratesi.

Il padre Fabio, la mamma Patrizia e la sorella minore Daniela hanno dovuto affontare quello che nessuna famiglia vorrebbe mai affrontare, la morte prematura di un figlio, fratello, ed il tremendo dolore che ne consegue. Daniele viveva con la famiglia a Gabbiano di Cingoli. Era un ragazzo normale e conosciuto nella zona, anche di Villa Pozzo, dove abitano i nonni che spesso lo ospitavano. Daniele avev frequentato la scuola alberghiera e dopo una parentesi come falegname aveva scelto di lavorare come carrozziere.

La funzione religiosa si è svolta ieri 15 febbraio a Cingoli. Inevitabile la disperazione degli astanti, amici e parenti che si sono stretti intorno alla famiglia nel vano tentativo di consolarla. Il parroco Don Fabrizio  ha chiesto di pregare per un giovane ragazzo la cui anima è volata in cielo.

Gli amici di Daniele  avevano passato i giorni scorsi all’ospedale con la sorella Daniela per supportarla in questa tragica circostanza, purtroppo l’infausto esito ha sconvolta tutta la compagnia degli amici del giovane che nutrivano la speranza ce la potesse fare. Lo stesso sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, è rimasto vicino alla famiglia.

 

Incidente sulla provinciale, muoiono cinque ragazzi

Fonti: Il Resto del Carlino, Cronache Maceratesi