Chiara Ferragni alle donne malate di cancro: “Vi insegno a truccarvi”

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Salta la sessione di trucco con Chiara Ferragni al reparto di Oncoematologia dell’ospedale di Padova. La proposta è inopportuna rispetto al contesto.

Ferragni in ospedale, lezioni di trucco - Leggilo

Chiara Ferragni riceve un no! Strano ma vero. L’influencer italiana più famosa al mondo, denominata dalla rivista statunitense Forbes nel 2017 come la persona più influente in ambito della moda, ha ricevuto un no secco dal reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Padova.

La Ferragni era stata contattata da una dipendente dell’ospedale per tenere uno stage di trucco rivolto alle giovani malate del reparto da tenersi il 16 febbraio. La fashion blogger aveva accettato. L’obiettivo della masterclass? Portare un sorriso in un contesto difficile e rallegrare l’atmosfera con qualche dritta sul make up. Ma non la pensa allo stesso modo la direzione dell’ospedale che ha deciso di annullare l’evento.

“Troppo clamore mediatico“, questa la motivazione del rifiuto, come riportato da Il Corriere della Sera. “Lo stage di Chiara Ferragni avrebbe compromesso la serenità di cui tutti i pazienti della struttura necessitano. Non è consono a un reparto di questo tipo”, fa sapere la direzione.

Il dispiacere da parte delle ragazze, già sicure di poter incontrare la Ferragni, c’è stato ma la decisione presa dall’ospedale va comunque considerata in via eccezionale. Diverse sono state infatti le iniziative promosse in passato nella struttura. Non sono mancati eventi che hanno visto il coinvolgimento di maestri pasticcieri e cuochi di un certo calibro. Anche Massimiliano Alajmo, chef che ha ottenuto ben tre stelle dalla Guida Michelin, e il noto pasticcere Luigi Biasetto erano stati ospiti dell’ospedale. Evidentemente, questa volta, il successo della Ferragni non è bastato per mettere in secondo il resto

Il direttore del Dipartimento per la salute della donna e del bambino dell’ospedale, ha spiegato la questione senza usare mezzi termini: “Il lavoro che portiamo avanti in ospedale per alleviare la fatica del ricovero dei nostri pazienti è immenso. Fra i tanti volontari che si propongono, noi cerchiamo quei testimoni silenziosi disposti ad alleviare il ricovero dei bimbi con piccoli momenti di gioia”, ha detto. A quanto pare, la presenza della Ferragni non rientra tra le personalità silenziose di cui parla il direttore, soprattutto per l’enorme clamore mediatico di cui è costantemente protagonista.

Fonte: Il Corriere della Sera