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Samuele, tradito dal cuore a soli 12 anni. Stava giocando a calcetto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28
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Samuele Meneghini, muore stroncato da un infarto mentre gioca a calcetto, inutili i soccorsi.

Samuele Meenghini, stroncato da un infarto a 12 anni - Leggilo

Una di quelle morti che non ti aspetti, capace di rimanere nel ricordo e segnare la vita di un migliaia di persone, legate da un vincolo di vicinanza e di affetto. Qualche volta accade. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 14 febbraio, una tragedia inaspettata ha colpito la comunità di Arsiero in provincia di Vicenza. Il Piccolo Samuele Meneghini 12 anni si è accasciato improvvisamente a terra mentre giocava a calcio con gli amici. La tragedia è avvvenuta nel campo parrocchiale di Arsiero, Comune dell’Alto Vicentino, come riportato da Il Corriere della Sera.

La nostra redazione ha contattato la sindaca Tiziana Occhino per chiedere informazioni sull’accaduto ed esprimere il cordoglio di Leggilo.org che molto gentilmente ci ha rilasciato queste dichiarazioni : ” La famiglia pur non essendo originaria di Arsiero viveva qua da oltre dieci anni, una famiglia tranquilla e ben inserita nella comunità” i due genitori  del piccolo Samuele, Luca Meneghini e la madre di origine brasiliana Elvia Da Silva hanno anche un altro bambino più piccolo. Alla domanda se il piccolo Samuele avesse delle patologie pregresse che potessero dar adito a dubbi su qualche possibile negligenza la sindaca Occhino risponde:” A quanto mi consta no. Il bambino era sano e allegro come tutti gli altri e nulla faceva pensare ad una simile tragedia, è stato un fulmine a ciel sereno” continua la sindaca” il bambino frequentava il campo della parrocchia con gli amici, giocava a calcio come tutti gli altri” . La sindaca Tiziana Occhino ci tiene a far saper che la notizia,riportata da quasi tutti i giornali a cascata, che lei sia scoppiata in un pianto a dirotto sia un fantasia di qualcuno che non corrisponde al vero:” Ovviamente appena avuto notizia del fatto io con tutta la giunta ci siamo precipitati al campo” -prosegue la sindaca -” c’era gia un ambulanza con i medici e gli infermieri che tentavano la rianimazione, subito dopo sono arrivati anche quelli dell’elicosoccorso a coadiuvare gli sforzi, io con tutta la giunta abbiamo seguito le fasi cruciali dell’intervento in religioso silenzio fino al infausto risvolto, che mi ha e ci ha commosso tutti sia io che la giunta, come inevitabile per chiunque, ma smentisco che ci sia stato da parte mia scene di incontinenza emozionale. Che evidentemente qualcuno si è inventato la cosa per arricchire gli articoli di patos”, e come spesso accade uno la scrive e gli ribattano la notizia senza verificarla,come ci siamo premurati di fare noi.

La sindaca Occhino, pur non avendo certezze precise ci conferma di aver sentito alcuni astanti dire che  una madre ,li presente, ha tentato la rianimazione nell’attesa che arrivassero i soccorsi, sui quali la sindaca ci dice:” compatibilmente con i tempi e le distanze i soccorsi sono stati pressoché immediati e tempestivi, purtroppo l’esito infausto appare col senno di poi inevitabile” in buona sostanza si è tentato di tutto per salvare la giovane vita, ma tutto è risultato vano.

Abbiamo chiesto alla sindaca un commento sui già numerosi post di alcuni novax, ma che chi scrive considera nobrain più che novax, che già inneggiano alla morte per vaccino o insinuano che ci sia una fantomatica connessione. Insinuazioni che non hanno nulla di fondato in quanto anche l’ipotesi dell’infarto è appunto una mera ipotesi. Non è assolutamente possibile allo stato e senza un autopsia dare certezze sulla causa di morte del piccolo Samuele.

La sindaca è stata lapidaria:” Io credo che il silenzio adesso sia doveroso,non vedo come si possa fare un ipotesi del genere a poche ore dal fatto e senza alcun dato scientifico o un autopsia, credo sarebbe meglio aspettare i risultati dell’autopsia in religioso silenzio e rispetto per il dolore di due genitori e del piccolo fratellino di Samuele” continua poi la sindaca “non mi pare il caso di usare questa tragedia per secondi fini”

Intanto sulla pagina Facebook della madre Elvia è apparso un cartello con scritto “LUTO” che in portoghese significa “Lutto” sotto i commenti che arrivano dal brasile di parenti e amici della madre.

il post della madre del piccolo Samuele

Secono le prime notizia pervenute Samuele avrebbe iniziato a boccheggiare e pochi istanti dopo ha come perso i sensi  davanti ai compagni e ad alcuni genitori, inorriditi. La gravità di quanto stava accadendo è apparsa subito evidente. I genitori sono subito accorsi facendo il possibile pera aiutarlo. Una madre li presente e con nozioni di rianimazione ha provato immediatamente a praticare al piccolo un massaggio cardiaco. Samuele non riusciva a respirare. Inutili i tentativi di rianimarlo, nonostante l’intervento tempestivo dei medici, allertati immediatamente, e l’arrivo dell’elicottero del 118. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri.

Dalle prime notizie sembra che il piccolo Samuele durante la partita si sarebbe rivolto agli amici diecendo di non sentirsi bene. Poco dopo avrebbe cominciato a boccheggiare, e alla fine ha come perso i sensi, crollando inerme a terra, sul cemento del campetto.  Il paese e sconvolto. Arsiero, una  piccola comunità di poco più di tremila abitanti, stamani si è svegliata con la morte nel cuore.  Moltissimi i messaggi di cordoglio per il bambino. Un rimpianto che resterà. Samuele, invece, non c’è più.

Alessandro Signorini

Fonte: Il Corriere della Sera

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