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Sebastiano lotta contro un tumore: “Sono tanto stanco ma voglio vivere” 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:19
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Sebastiano “Seby” è in un letto di ospedale che lotta per la sua vita. Al suo fianco papà Giovanni. 

Sebastiano ed il suo papà Giovanni - Leggilo

Spesso ci lamentiamo della nostra vita. Sempre la solita routine, che noia! Sveglia presto al mattina per andare a scuola o a lavoro. Un pranzo veloce prima degli imepegni pomeridiani. Cena in famiglia, si esce solo il sabato sera, il resto della settimana a letto presto domani bisogna svegliarsi presto. Quanto vorrebbero una vita monotona Seby ed il suo papà Giovanni Quattrocchi. Tutto è iniziato il 7 ottobre, sono già trascorsi 4 mesi da quel maledetto giorno. Sebastiano ha mal di testa; la scusa migliore per non andare a scuola, sopratutto, se l’indomani hai una verifica. Non è così per il giovane catanese. Mal di testa ma anche nausea e difficoltà respiratorie, meglio fare dei controlli. Al pronto soccorso di Acireale la diagnosi: tumore al cervello. Ma non di quelli “classici”, se così possiamo dire, una forma rara al parenchima pineale. Dallo scorso 7 ottobre è inziato il calvario per Seby e della sua famiglia. Il 10 ottobre è il suo compleanno, festeggia 15 anni. Ma lui è ricoverato al Policlinico di Messina per il suo primo intervento, bisogna drenare il liquido cerebrale in eccesso. Poi il viaggio verso Milano, dove all’ospedale Carlo Besta, gli viene diagnosticato ufficilmente un tumore giunto già al terzo stadio alle ghiandona pineale. Il 6 novembre proprio al nosocomio lombardo Saby subisce un altra operazione per cercare di stabilizzare le sue condizioni. In Italia non ci sono gli stumenti per poter intervenire. A Sidney c’è il dottor Charlie Theo che lo attende. Ma quanti soldi ci vogliono per andare in Australia? Tanti, che papà Giovanni non ha. Ma non importa perchè nel mondo ci sono tante persone generose e che fanno il tifo per il giovane catanese. Grazie ad una raccolta fondi Seby può andare a Sidney. Il 5 dicembre si sottopone ad un primo intervento chirurgico. Il tumore è in una posizione scomoda, il dottor Theo non riesce a intervenire completamente. Quattro giorni più tardi di nuovo sotto i ferri per drenare il liquido in eccesso nello stomaco. Insomma il viaggio in Australia non ha avuto l’esito sperato. Bisogna ancora cacciare quel mostro dalla testa di Seby.

Giovanni, il papà che lotta per Seby - Leggilo

Oggi a Milano il quindicenne è ricoverato all’Istituto dei Tumori dove sta seguendo un protocollo di radio e fisioterapia. ” Sono tanto stanco, ma ho sempre lottato con il sorriso perché voglio guarire, voglio vivere”  così scrive Seby sulla pagina di Gofundme, dove è ancora aperta la raccolta fondi. E già perchè Sebastiano ha ancora un altro viaggio in programma per combattere contro il suo tumore. A Tel Aviv in Israele c’è una radioterapia sperimentale. Ma quanta voglia di vivere ha Sebastiano! Sempre su Gofundme, però, ammette: “In questo viaggio travagliato mi hanno accompagnato il mio super papà e la mia nonna paterna, senza i quali non avrei mai trovato la forza per svegliarmi ogni giorno. Loro mi coccolano e mi fanno ridere, mi rassicurano e mi amano come nessun altro”. 

La battaglia di un papà per il figlio Seby, malato di tumore: "Ho un mostro alla testa, aiutatemi"

Sorride sempre, è una roccia, un guerriero e adesso, con l’aiuto di un papà speciale, chiede aiuto a tutti.La battaglia di Seby contro il cancro.

Pubblicato da Fanpage.it su Domenica 10 febbraio 2019

Già perchè c’è chi lotta per la vita e chi deve dare coraggio per continuare a vivere. E’ contronatura vedere tuo figlio, appena quindicenne, trascorrere la sua adolescenza in un letto di ospedale e lottare per non morire. Papà Giovanni ha lasciato tutto per stare accanto alla sua unica ragione di vita suo figlio Sebastiano. Che cosa non darebbero padre e figlio per tornare alla loro vita monotona. Il viaggio ad Israele tiene aperte le speranze. In questo caso i social possono fare la differenza. Allora quando su Facebook in occasione dei compleanni dei nostri amici virtuali, ci arriva la notifica di una raccolta fondi prestiamo attenzione. Potrebbe essere quella di Seby.

Fonte: Fanpage

 

 

 

 

 

 

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