Home Cronaca Napoli, attende sei ore al pronto soccorso e muore

Napoli, attende sei ore al pronto soccorso e muore

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Ancora un caso di mala sanità? Ancora una volta a Napoli, al San Poalo di Fuorigrotta, dopo sei ore di attesa al Pronto Soccorso muore Eduardo Estatico.

Non sono stati giorni facili per il paziente, che si era recato in ospedale già qualche giorni primi, accusando dolori addominali, in quell’occasione dopo gli accertamenti del caso era stato dimesso. Sabato Eduardo Estatico ha accusato nuovamente un malore, che ha spinto lui e i suoi familiari a tornare al pronto soccorsi del San Paolo. Seconde le prime ricostruzioni l’Estatico è arrivato in ospedale alle 14:30, dopo un primo controllo gli è stato assegnato il codice rosso. In gergo medico questo cosa significa? Il soggetto ha almeno una delle funzioni vitali compromessa, e si trova in immediato pericolo di vita. Alle 21:00, dopo sei ore in ospedale, ai parenti viene comunicato il decesso di Eduardo. I familiari della vittima hanno presentato una denuncia, per fare luce sulla vicenda. Il figlio Salvatore tramite un video pubblicato anche su Il Mattino: “Non si può tenere una persona 6 ore ad aspettare che poi, in qualche modo, arrivi la morte, non hanno fatto niente per evitarlo“. Fin dal suo arrivo al nosocomio partenopeo era chiara la necessità di un intervento chirurgico urgente, mai avvenuto. Questa la ricostruzione dei fatti da parte della famiglia.

Sono partite le indagini della Polizia per fare luce sulla vicenda. Ci sono incongruenze sulla versione dei familiari e quella dell’ospedale. Secondo l’Asl Napoli 1, in occasione del primo ingresso al pronto soccorso lo staff medico aveva espresso la necessità di un ricovero, rifiutato dal paziente che era stato dimesso per tornare a casa. Coincide invece la versione sull’ingresso di sabato al pronto soccorso del San Poalo, lo staff medico aveva inserito il paziente tra i casi urgenti.  È stata disposta l’autopsia ed il PM ha messo sotto sequestro la cartella clinica. Il neo commissario straordinario della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva ha chiesto al dottor Michele Ferrara, direttore sanitario del Presidio ospedaliero San Paolo, una relazione dettagliata per ricostruire i fatti.

I familiari di Eduardo Estatico chiedono giustizia. Tempi di attesa troppo lunghi per un paziente entrato in pronto soccorso con un codice rosso. L’autopsia potrà chiarire le dinamiche della vicenda.

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