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Stefania Crotti è stata attirata nel garage con un fiore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:37
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Una trappola folle: è il dettaglio che emerge nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Stefania Crotti, a Gorlago , in provincia di Bergamo, il cui corpo è stato trovato carbonizzato nel bosco e con la testa sfondata, molto probabilmente con un martello.

Chiara Alessandri, la donna che ha confessato il delitto, aveva avuto una breve relazione con Stefano Del Bello, marito di Stefania Crotti, nel corso di un breve periodo di separazione, la scorsa estate. Sembrava avere accettato la fine del rapporto quando l’uomo era tornato con la moglie.

Dopo momenti difficili Stefania Crotti e il marito Stefano Del Bello volevano ricominciare insieme la loro storia d’amore. Il loro riavvicinamento avrebbe sconvolto Chiara Alessandri, la ex amante di Stefano, nella notte fermata dai carabinieri perché accusata di aver commesso il delitto. Sarebbe proprio la volontà di Stefano di far ripartire il suo matrimonio con Stefania il movente che ha fatto perdere la testa all’ex amante, che avrebbe attirato nella trappola la vittima.

Stefania e Stefano, genitori di una bimba di sette anni, si erano da poco fatti tatuare queste scritte “Believe” e “Liberi di sbagliare, liberi di ricominciare”, parole che stavano a significare la loro volontà di azzerare i problemi nati nella loro storia d’amore e ripartire alla ricerca della felicità perduta e, forse, ritrovata prima della tragedia.

Tra Stefania e Chiara c’era della tensione: qualcuno ha raccontato di una lite fra le due donne davanti alla scuola dove entrambe portavano i figli. Alessandri ha poi detto di avere voluto organizzare un incontro con Stefania Crotti per «chiarire la situazione». Ma lo ha fatto con circostanze molto particolari. Ha raccontato a un amico, un imprenditore di Seriate di 53 anni, di volere riconciliare una coppia di amici in crisi, e gli ha chiesto un favore: presentarsi da Stefania Crotti all’uscita dal lavoro, consegnandole un biglietto con la scritta «Ti amo» e una rosa, spiegarle che Stefano voleva farle una sorpresa per poi bendarla e accompagnarla da lei. L’amico, che non conosceva Stefania Crotti e non sapeva della situazione in corso, ha accettato e si è presentato dalla vittima all’uscita dal lavoro. Come ha poi lui stesso raccontato ai carabinieri quando ha saputo della scomparsa di Stefania Crotti, la donna era stata in un primo momento molto perplessa, anche perché la scritta sul bigliettino non era della calligrafia del marito. Ha infine accettato di farsi bendare e farsi accompagnare all’appuntamento. L’uomo l’ha lasciata al garage di Chiara Alessandri e se n’è andato: secondo i carabinieri è estraneo ai fatti.

Una vera e propria trappola, quella in cui è caduta Stefania Crotti. Come spiegano anche i legali di Chiara Alessandri, la donna arrestata ha spiegato di aver voluto organizzare un incontro con Stefania, per un chiarimento. I figli di entrambe le donne, infatti, frequentano la stessa scuola e nel paese da tempo si susseguivano le voci della relazione tra il marito di Stefania e Chiara. La povera Stefania, però, sarebbe stata vittima di una vera e propria imboscata, come riportato dall’Ansa.

Sarebbe stata una rosa rossa con un biglietto la trappola scelta per far incontrare Stefania e Chiara, come riportato da Adnkronos. A consegnargliela sarebbe stato un ragazzo, che poi l’ha condotta nel luogo dell’appuntamento, un garage, per poi allontanarsi. Stefania Crotti sospettava che potesse essere una sorpresa del marito, ma era certa che non si trattava della sua calligrafia. Per questo, Stefania si era rifiutata di farsi bendare, per poi raggiungere il garage in cui sarebbe avvenuto il drammatico confronto con l’amante del marito, culminato nell’uccisione a colpi di martello.

Fonti: Ansa, Adnkronos

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