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Giampiero Galeazzi in sedia a rotelle a Domenica In. Mara Venier si commuove

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È ricomparso in tv dopo tanto tempo Giampiero Galeazzi, storico giornalista sportivo, classe 1946, romano, una laurea in statistica, un mai nascosto tifo per la Lazio. Galeazzi è stato ospite in Rai a Domenica In, nel salotto di Mara Venier, molto commossa.Con  lei ci sono stati un saluto caloroso e un abbraccio

E in quell’abbraccio si è visto un Galeazzi provato dalla malattia,il morbo di Parkinson. Il giornalista è ormai in sedia a rotelle, ma sempre sorridente, lucido, sempre pronto nelle risposte. La Venier lo ha coinvolto nella lettura dell’oroscopo. Quando si è arrivati a parlare del suo segno zodiacale, il toro, Giampiero ha affermato: «Sono contento di quello che ho fatto nella vita, ora mi manca da fare bene gli ultimi 50 metri» un riferimento, discreto e toccante, alla sua malattia. E alla consapevolezza che il percorso ormai volge al termine. Galeazzi, ha fatto capire. auspica che il tempo rimasto sia vissuto con dignità, nonostante tutto. Mara ha compreso è intervenuta in modo positivo e incoraggiante affermando che gli spettano ben più di 50 metri. I due a quel punto si sono abbracciati e baciati, ripetendosi di volersi reciprocamente bene.

 

Galeazzi e la Venier hanno condotto insieme diverse edizioni di Domenica In, e non hanno mai nascosto la loro sincera amicizia e stima reciproca.

Giampiero Galeazzi è stato molto amato dal pubblico televisivo, soprattutto da quello sportivo. Indimenticabili le sue telecronache dei fratelli Abbagnale durante le gare di Canottaggio. La voce di Galeazzi si trasformava in quelle occasioni, trasmettendo tutta la sua passione per quello sport a chi era a casa. Galeazzi è ricordato dagli appassionati di tennis anche per le sue telecronache durante gli anni d’oro di Adriano Panatta, Paolo Bertolucci e Corrado Barazzutti, artefici di una stagione irripetibile per lo sport italiano, tra la fine degli anni ’70 ed i primissimi anni ’90. Gli amanti del calcio lo ricordano  per i suoi servizi calcistici alla Domenica Sportiva

Aggiornamento 14.1.19

La tesi della malattia è stata smentita dallo stesso Galeazzi, in un’intervista rilasciata a Roberto Pelucchi su “Fuori gioco”. “Sui social m’avevano fatto il funerale, ma io sono ancora vivo. Ho sbagliato a mostrarmi in carrozzina. Avevo fatto un intervento al ginocchio sinistro e la gente ha pensato stessi male. No, non era parkinson, soffro di diabete. La salute va su e giù, soffro di sbalzi di pressione, gonfiore alle gambe, quando mi emoziono mi tremano le mani”. Da allora, il giornalista ha ricevuto moltissime dimostrazioni d’affetto: “Sono stato travolto dalle telefonate, mi sono arrivate decine di messaggi. Il ritorno di popolarità mi aiuta. Mi sono reso conto che la gente non mi ha dimenticato”. 

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