Sfera Ebbasta, nuovo tatuaggio: sei stelline sulla fronte, una per ogni morto al concerto

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Un tatuaggio, un altro, a sinstra sulla parte alta della fronte, vicino all’attaccatura dei capelli. Sei stelline nere, come le vittime della strage assurda di Corinaldo: Asia Nasoni, Daniele Pongetti, Benedetta Vitali, Mattia Orlandi, Emma Fabini ed Eleonora Girolimini. Cinque  ragazzini tra i 14 ed i 16 anni ed una mamma di 39 anni, schiacciati fino alla morte da una calca infernale,  scatenata dal panico provocato da uno spray urticante. La foto Potrebbe risultare un fake, alla fine, ma il personaggio sembra capacissimo di un gesto del genere.

Il rapper di Cinisello Balsamo quella sera era atteso alla Lanterna Azzurra. Non è mai arrivato, sconvolto dalle notizie dei morti e dei feriti sul luogo dove sarebbe dovuto comparire, come da programma, intorno alle 22.00 di venerdì sera. Sfera veniva da Rimini, dove sie era esibito anche lì, con notevole ritardo. Due impegni in una sola notte. E alla fine i morti sono stati sei.

 

 

La foto del tatuaggio è stata pubblicata sulla pagina Facebook di Sfera Ebbasta Fan. «Gionata si è tatuato 6 stelle. 6 come le vittime nella discoteca di Corinaldo dove quella sera si sarebbe dovuto esibire. Possiamo solo immaginare cosa stai passando…troppe chiacchiere, poco rispetto verso di te. Forza King, noi siamo e saremo sempre con te», si legge sul post, dove Gionata Boschetti è chiamato con il suo nome di battesimo.Dopo la tragedia Sfera Ebbasta aveva affidato a un post su Instagram le sue emozioni. «Sono profondamente addolorato per quello che è successo, tutti gli impegni promozionali e gli instore dei prossimi giorni. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca», ha scritto il rapper su Instagram, ringraziando «tutte le persone, le ambulanze e le forze dell’ordine che hanno prestato soccorso». Sfera ha concluso il post così: «La musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, speriamo che lo diventi davvero».

Fonte: Facebook Sfera Ebbasta Fan

 

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