Home Cronaca Catania, famiglia sterminata. Uccisi due bambini di 4 e 6 anni

Catania, famiglia sterminata. Uccisi due bambini di 4 e 6 anni

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Vi aspettiamo al rientro giorno 3 settembre 2018 nel nuovo studio di Paternò. Buone vacanze! Gianfranco Fallica ed il suo staff“. Così scriveva su Facebook l’estate scorsa il giovane padre di famiglia che quattro mesi più tardi avrebbe ucciso se stesso dopo aver distrutto tutto quello per cui valeva la pena vivere: la moglie e i suoi due figli di quattro e sei anni, Daniele e Gabriele

Un delitto sconcertante, un’intera famiglia sterminata. Una tragedia che si è consumata avvenuta questa mattina nel centro di Paternò in provincia di Catania. Secondo le prime informazioni si tratta di un omicidio-suicidio: l’uomo, 32 anni, avrebbe ucciso la moglie Cinzia Palumbo, e subito dopo avrebbe ucciso i suoi due figli, quei bambini che una foto recente lei ritrae insieme a lui, al mare. Sembrano felici.

I corpi senza vita delle vittime sono stati trovati dentro un appartamento di via Libertà al centro della cittadina. Sul posto i Carabinieri della compagnia locale, il 118 e polizia municipale. La strage è avvenuta nella casa di famiglia. I corpi della donna e dei bambini erano sul letto, quello dell’uomo a terra con accanto l’arma. A fare il tragico ritrovamento è stato il padre della donna, allarmato dal fatto che non si erano fatti sentire. In possesso di una copia delle chiavi dell’appartamento è entrato in casa e ha fatto la tragica scoperta, ed ha avvisato i carabinieri. L’arma con la quale sono stati esplosi i colpi, una pistola calibro 22, sarebbe stata detenuta legalmente legalmente. L’uomo era un consulente finanziario. Si escludono al momento problemi di natura economica. Alla base del folle gesto ci sarebbe la sua gelosia ossessiva nei confronti della moglie. Ma sul caso indagano i carabinieri.

Una tragedia immane che colpisce la nostra comunità – dice il sindaco di Paternò Nino Naso, che ha commentato la strage familiare dove sono morte quattro persone -. Non so cosa sia successo, cosa sia scattato nella mente di questo giovane. Quattro vite mancano, non doveva accadere. Ci stringiamo attorno ai familiari di queste povere vite che sono mancate. Proclamiamo il lutto cittadino, ma purtroppo nessuno potrà restituirceli. Come padre di famiglia sono profondamente addolorato“.