Home Sport Balotelli fuori dalla Nazionale: “Razzisti, siete la parte malata del mondo”

Balotelli fuori dalla Nazionale: “Razzisti, siete la parte malata del mondo”

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Duro sfogo di Mario Balotelli che nelle sue Instagram stories ha parlato dei razzisti.

Mario Balotelli è nato in Italia, è stato adottato da genitori italiani, parla pure con un accento bergamasco. Nonostante questo viene costantemente attaccato: non solo se non gioca bene – anche se l’esperienza al Nizza è abbastanza positiva – ma soprattutto per il colore della sua pelle. Solamente negli ultimi mesi sono accaduti un paio di episodi: il primo durante la partita della Nazionale contro l’Arabia Saudita lo scorso maggio. In tribuna infatti era apparso per pochi secondi uno striscione – poi fatto togliere dalla Polizia – con la scritta “Il mio capitano è di sangue italiano”. Lo stesso Balotelli aveva poi scritto su Instagram:  “Siamo nel 2018 ragazzi basta! Svegliatevi! Per favore”. Un altro episodio è accaduto poi a giugno quando alcuni rappresentati di Forza Nuova hanno appeso a Brescia un altro striscione che diceva “Balotelli ta het piö enhiminit che negher”, ovvero “Balotelli sei più stupido che nero”. L’accusa di FN è che il calciatore si sia reso paladino dei diritti dei migranti quando per anni ha ostentato la sua ricchezza, come avevano scritto su Facebook:  “Dopo aver ostentato per anni, e da bravo spaccone, la propria esuberanza e ricchezza oggi si sforza malamente di rivalutare la sua immagine cavalcando il personaggio del paladino dei migranti, inserendosi così nel non più tanto classico ma quasi tragicomico filone del politically correct”.

Non dimentichiamoci inoltre le polemiche col vice premier Matteo Salvini che prima aveva dichiarato che non vedeva bene come capitano della Nazionale Balotelli: “Il capitano deve essere rappresentativo e deve giocare bene a pallone, non deve essere bianco, giallo o verde. Spero che l’allenatore sceglierà il capitano non per motivi sociologici, filosofici e antropologici, ma perché è un ragazzo che fa spogliatoio, umile e che gioca bene. Magari Balotelli mi stupirà, ma negli anni passati non mi è sembrata una persona umile in grado di mettere d’accordo tutti”. Successivamente aveva anche liquidato la questione dello Ius Soli, la cittadinanza italiana a figli di genitori stranieri ma nati qui, con un: “Caro Mario, lo ‘ius soli‘ non è la priorità mia, né degli italiani. Buon lavoro, e divertiti, dietro al pallone”.

Il campione non ci sta a farsi insultare e risponde agli haters – che su Instagram lo stavano attaccando, soprattutto sulla questione razzismo : “Voi razzisti meritate una cosa sola. Di vivere una vita soli, senza nessuno che vi pensi, senza mancare a nessuno e di andarvene un giorno senza mai essere ricordati. Voi siete la parte malata di questo mondo”. E poi ancora: “Avete rotto. Ditemi le cose in faccia, non attraverso lo schermo del computer o del telefono. Non scrivete di lasciarli perdere, no. Non sono argomenti su cui sorvolare. So bene che non tutti sono così e vi ringrazio per i messaggi”.

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