Home Spettacolo e Gossip Milly Carlucci, un lutto dopo l’altro: “Senza lavoro non so come farei”

Milly Carlucci, un lutto dopo l’altro: “Senza lavoro non so come farei”

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Milly Carlucci parla della scomparsa del padre, morto a 91 anni, avvenuta a soli tre anni dalla morte della mamma.

Milly Carlucci è una donna di grande professionalità. Lo sappiamo tutti, quando è andata in onda con “Ballando con le stelle” a pochi giorni di distanza dalla morte del suo caro amico e collega Fabrizio Frizzi: “Se mi si chiede cosa vorrei, rispondo che vorrei stare nel mio angolo e poter piangere. Purtroppo è l’azienda che decide e io farò quello che mi chiederanno” aveva detto allora. E come una professionista ha continuato la sua tournée di “Ballando on the road” per cercare nuovi talenti da presentare nella nuova edizione del programma “danzereccio” nonostante la morte del padre. Luigi, ex generale dell’Esercito, aveva 91 anni ed è scomparso a 3 anni di distanza dalla moglie.

Milly Carlucci a Ballando con le Stelle nonostante il dolore 

Certamente non un periodo semplice per Milly – e per le sue sorelle Gabriella e Anna – che appunto hanno perso i genitori nel giro di poco tempo. Anche se ormai si è grandi, si diventa genitori a propria volta, non si smette mai di essere figli. E’ probabile che questa sia la sensazione che provano anche le sorelle Carlucci, anche se nel caso di Milly questo non si può mostrare. Come si dice infatti “The show must go on”, lo spettacolo deve continuare.

Questo a volte può essere anche una piccola fortuna, visto che avere molto lavoro permette di non pensare al dolore che si sta vivendo: “Ho la grande fortuna di lavorare molto in questo periodo, altrimenti non so come avrei fatto”. La Carlucci infatti era molto affezionata all’anziano padre, che aveva assistito fino all’ultimo assieme alla famiglia: Nonostante la razionalità della mente mi porti a pensare al naturale ciclo della vita, il cuore soffre davvero tanto”. Dei nuovi impegni legati a Ballando ha dichiarato: “La risposta del pubblico, mai come quest’anno, è davvero sorprendente e io non vedo l’ora di iniziare la 14esima edizione di Ballando con le stelle. Nonostante il dolore riesco ancora ad avere entusiasmo perché Ballando è un inno alla creatività. È un’onda inarrestabile che non si ferma mai e che tornerà, dal 9 marzo, in prima serata”.