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“Vado a comprare dei dolci” Luca ritorna, trova la casa distrutta dal fango

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Tra bambini morti nel fango. Federico e Rachele Giordano e il cuginetto Francesco Rughoo sono tra le 9 vittime dell’esondazione di Casteldaccia, in Sicilia.

Una tragedia compiuta in pochi attimi. La più piccola dei tre, Rachele, aveva solo un anno: è morta insieme alla mamma Stefania mentre il fratellino più grande, Federico, ha tentato invano di salvarla dalla furia dell’acqua tenendola in braccio sul letto. E’ stato tutto inutile. Tra le persone che erano sul posto il solo a sopravvivere è stato il papà Giuseppe. Si è salvato perchè era fuori dall’abitazione ed è rimasto attaccato a un albero mentre in casa l’acqua saliva rapidamente fino al soffitto uccidendo tutti. Nella tragedia della villetta sul fiume Milicia ha perso la vita anche il piccolo Francesco, tre anni, insieme alla mamma e alla nonna.

I partecipanti a quella riunione di famiglia erano arrivati nella casa un paio di giorni fa per il ponte di Ognissanti. Nonni, zii, cugini. Doveva essere una gran festa e così è stato, fino all’attimo in cui si è trasformata in tragedia. Gli adulti avevano sottovalutato il pericolo, La natura si è scatenata e ha cancellato due famiglie. Giuseppe Giordano, disperato e incredulo è rimasto solo con la sua bambina di 12 anni, scampata anche lei alla morte per puro caso. L’esondazione del fiume Milicia ha spazzato la villetta che Giuseppe due anni fa aveva preso in affitto. Non molto tempo fa aveva anche versato una quota per far sistemare il letto del fiume lì vicino. Il corso d’acqua ha fatto prima di tutti. Ed ha travolto tutto. I corpi dei malcapitati sono stati sbattuti dentro le stanze della casa “come dentro il cestello di una lavatrice“. Chi ha visto le salme, ha riferito che i corpi delle nove vittime sono apparsi come «violentati» dagli urti sulle pareti della casa

Ho ancora le scarpe piene di fango, portatemi dalla mia bambina” ha urlato Giuseppe Giordano seduto davanti alla camera mortuaria dove sono state trasferite le salme. L’ultima immagine che ricorda è quella di suo figlio Federico che diceva “Papà la tengo io” e con tutte le sue forze ha alzato al cielo la sorellina. La piccola urlava per la paura. “I due bambini erano sempre insieme – ricorda un famigliare – e insieme sono andati via“.

Luca Rughoo ha perso la moglie Monia Giordano, la madre Nunzia Flamia e il figlioletto Francesco di 3 anni. Luca si è salvato per puro caso: con la figlia e la nipote Asia Giordano era andato a comprare dei dolcu. Al ritorno la sena spaventosa della casa invasa dal fango: si è reso conto che i suoi cari erano morti nel fango ed è andato via sconvolto. Per ore non ha risposto al cellulare. Dopo avere vagato senza meta, è stato ritrovato con la bambina. «Era bellissimo. Era il mio cuore. Non c’è più», ha detto parlando di Francesco.

Non sono mancati momenti di tensione nella camera mortuaria con i Vigili del fuoco perchè, dicono i parenti, i soccorsi sarebbero arrivati troppo in ritardo. “Almeno due ore e mezza dopo“, dice un amico della famiglia Giordano.

#Casteldaccia, la disperazione del sopravvissuto all'alluvione

#Casteldaccia. A Ultima Tv parla Giuseppe Giordano, il sopravvissuto alla tragedia in cui sono morte 9 persone, di cui due bambini, a seguito delle conseguenze dell’alluvione che ha sommerso la villetta. Nelle dichiarazioni raccolte da Marcella Chirchio anche l’avvocato della famiglia Giordano, Carmelo Adamo e il direttore sanitario del Policlinico di #Palermo Maurizio Montalbano

Pubblicato da UltimaTv su Domenica 4 novembre 2018