Home Cronaca Giampiero Mughini: “Desirée Mariottini drogata persa, vi stupite abbia fatto questa fine?”

Giampiero Mughini: “Desirée Mariottini drogata persa, vi stupite abbia fatto questa fine?”

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Per Giampiero Mughini, giornalista, scrittore e vivace frequentatore di salotti televisivi Desirée Mariottini, la 16enne drogata, violentata e trovata morta nel quartiere di San Lorenzo a Roma non poteva auspicare ad un destino migliore. Era solo questione di tempo. Un motivo su tutti: l’ambiente da dove proveniva. Giampiero Mughini è tra gli ospiti di Mara Venier. Con loro anche Francesco Facchinetti che poche ore dopo la morte della ragazza aveva pubblicato su Twitter parole durissime contro gli spacciatori:

Io vorrei capire cosa aspettiamo a rimettere nelle piazze la ghigliottina. Questi demoni vanno spazzati via immediatamente. E chi mi dice che sono populista vada a fare in cu*** e provi a pensare se una cosa del genere fosse successa a sua figlia, sorella, amica o fidanzata”. Il conduttore poi prosegue: “Invocare la pena di morte per questi bastardi non vuol dire essere fascisti ma vuol dire essere realisti. La putt*** di essere buonisti a tutti i costi ci ha portato fino a qui: COMPLIMENTI!“.

Nel salotto di Mara Venier la rabbia di Facchinetti non accenna a diminuire “Per me non c’è perdono… Queste cose non hanno ragione di esistere, anche quell’una di oggi non ha ragione di esistere perché io non il diritto di uccidere una persona”.

Per Mughini, invece, la ragazza era una «predestinata». A Mughini il luogo, il modo, l’età in cui è morta la ragazza non interessa: “Si drogava. Ed era nata e cresciuta in un reame di droga, dove non puoi trovare carmelitani scalzi. Era predestinata perché con una vita così e una famiglia così difficilmente avrebbe potuto fare una fine diversa… Veniva da una famiglia difficile, era una ‘principessa’ che stava al centro del reame della droga. Non possiamo stupirci di queste realtà… Altro che principesse! Io uso il sonnifero per dormire; se me lo togliessero, non so come reagirei. Io che sono uno strutturato! Figuriamoci cosa succede con la droga” ha commentato ancora Mughini che parlando a La7 non si è lasciato sfuggire l’occasione di definire il Ministro Matteo Salvini come un “lupo“.

Pubblicato da Leggilo.Org su Sabato 27 ottobre 2018

Altri lupi Mughini non ne vede: non sono lupi i pusher nella tana di San Lorenzo. Al massimo sono dei comprimari che chiudono l’ultimo atto di un breve dramma già scritto, quello della vita di Desirée. Non sono state fameliche, per Mughini, le politiche migratorie degli ultimi anni, prone verso un’Europa irresponsabile ed egoista anche in tema di migranti. Un egoismo imposto con il ridicolo lasciapassare del politicamente corretto camuffato da altruismo umanitario, mentre l’Africa veniva depredata ed impoverita dalle multinazionali occidentali. E così i migranti con “premesso umanitario” scaduto sono stati liberi di compiere atti disumani. Mughini punta il dito contro la famiglia della ragazzina, dà del lupo a Salvini facendo eco alle femministe che gridavano “sciacallo” al Ministro in visita a San Lorenzo e a Massimo Giannini che su Repubblica ha parlato di “danza macabra” sul cadavere della ragazzina da parte del leader leghista. Assurdità, una dietro l’altra. Qui di macabro c’è solo un certo pensiero di Sinistra, asfittico e irrespirabile come l’aria di quell’edificio pieno di disperazione.

 

Pubblicato da Leggilo.Org su Lunedì 24 settembre 2018