Home Spettacolo e Gossip Carlo Conti: “Non ho mai sentito la mancanza di mio padre”

Carlo Conti: “Non ho mai sentito la mancanza di mio padre”

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Carlo Conti

Carlo Conti si racconta a Maurizio Costanzo: dall’infanzia al successo in televisione, tra gioie e dolori.

Si è chiuso ieri, giovedì 18 ottobre, con l’ultima puntata, il sesto ciclo del talk show condotto da Maurizio Costanzo. Per l’occasione sulla poltrona del suo “L’Intervista”, programma in seconda serata, il giornalista ha voluto ospitare uno dei volti più amati della tv pubblica: Carlo Conti. Il conduttore Rai dal sorriso rassicurante si è lasciato andare a cuore aperto ai ricordi, ripercorrendo la sua vita: dall’infanzia, trascorsa con la famiglia d’origine, agli esordi nel mondo dello spettacolo, passando prima per la radio e poi approdando in televisione. Spazio anche al racconto dell’amore con Francesca, sposata sei anni fa. Un sentimento coronato dall’arrivo del figlio Matteo, che ora ha tre anni. Commozione e soddisfazione nelle parole di Carlo Conti, che ha voluto condividere con i telespettatori i suoi successi, ma anche le pagine più buie della sua vita.

Un’infanzia difficile, quella del conduttore toscano, che ha perso il padre a soli sedici mesi. “Sono cresciuto solo con la mamma che si è rimboccata le maniche partendo da zero, però non mi ha mai fatto sentire la mancanza del babbo […] è stata bravissima e mi ha tirato su dandomi una serie di valori, di principi importanti.” Un dramma che la famiglia di Conti aveva provato ad evitare, vendendo tutte per poter pagare le inutili cure. Una madre forte, Lolette, che si è rialzata, nonostante l’indicibile dolore, facendo più di un lavoro per non far mancare mai nulla al figlio. Non sono mancati i momenti di disperazione. “Mia madre mi diceva che avrebbe potuto buttarsi dalla finestra con me in braccio. Dopo il funerale sono spariti tutti. Non avevamo più niente”.

La commozione nel ricordare il padre e la madre si tramuta in un largo sorriso quando si passa a parlare di Francesca, sua moglie. “Per me lei è tutto: l’altra metà della mela, è la mia famiglia, è la madre di Matteo…è l’amore.” Un matrimonio arrivato dopo una gioventù piena di donne e tante avventure condivise con gli amici di sempre, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello. Ed è proprio ad un amico che va il pensiero più triste e commosso della serata: Fabrizio Frizzi, scomparso lo scorso marzo. “Eravamo molto legati. Abbiamo superato insieme tante difficoltà. Ci siamo aiutati soprattutto nel momento della paternità, arrivata per entrambi più in là negli anni. Guardando l’affetto che il pubblico gli ha riservato ho pensato che “si raccoglie quello che si semina” e lui aveva sicuramente seminato tanto affetto, tanto amore, tanta onestà.”

Alessandra Curcio