Home Spettacolo e Gossip Nadia Toffa, il ritorno sfregiato da una frase: “Presto finirà all’obitorio”

Nadia Toffa, il ritorno sfregiato da una frase: “Presto finirà all’obitorio”

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Nadia Toffa sta combattendo una lunga battaglia contro il cancro. Sembra che la strada imboccata sia quella giusta, anche se – essendo un personaggio pubblico – certe cose non vengono perdonate.


Solo alcuni giorni fa, infatti, era finita al centro delle polemiche per via del tweet: “Il cancro è un dono” in concomitanza dell’uscita del suo nuovo libro “Fiorire d’inverno” dove ha raccontato il suo percorso. Questo ha fatto scatenare non solo i malati, ma anche le loro famiglie dicendo che non è assolutamente vero. Lei allora aveva fatto marcia indietro dicendo che sarebbe pazza a dire che il tumore è un regalo, ma che comunque sceglie sempre la vita nonostante tutto.

Nadia nel frattempo è tornata domenica 30 settembre al timone de “Le Iene” assieme ad Alessia Marcuzzi:Sono felice di essere di nuovo qui” ha detto la Toffa, non soffermandosi più di tanto sulla sua lontananza. Visto che però come dice il proverbio “la madre dei cretini è sempre incinta”, sul web continuano le polemiche e le campagne d’odio contro una donna ancora giovanissima, la cui unica colpa è forse quella di essersi espressa male.

Un “signore”, tale Daniele Nappi – è la stessa Toffa a diffondere sul suo profilo Instagram il nome e il cognome – ha scritto sui social una frase davvero stupida e meschina: “Toffa, ma state tranquilli, tanto finirà presto all’obitorio”. Un commento che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, anche per non dare pubblicità a qualcuno che cerca di attenzioni con frasi così terribili.

Nadia invece ha voluto rispondere: “ll signor Nappi è talmente frustrato che non ha niente di meglio da fare che augurare la morte agli altri. Lui ha vinto è il migliore. Non gli auguro comunque un cancro perché so bene cosa voglia dire averlo e perché amo la vita di chiunque. Se dio l’ha messo al mondo forse qualcosa di buono dovrà fare. Siamo in attesa. illuminaci presto signor Nappi 🙏🏻 siamo in trepidazione”.

I  social hanno davvero tirato fuori il peggio di noi, la peggior frustrazione. Questo però è inaccettabile.