Home Politica Toscani: “Papà fotografò Mussolini a Piazza Loreto. Io dove farò quella di...

Toscani: “Papà fotografò Mussolini a Piazza Loreto. Io dove farò quella di Salvini?”

CONDIVIDI

Oliviero Toscani ossessionato da Matteo Salvini. Dimentica perfino i Benetton per i quali ha ritenuto di spendere qualche parola giorni fa. Ci ha lavorato, ha guadagnato moltissimo, anche grazie a loro è diventato famoso. E gli ha reso omaggio. Nessun guadagno invece sul fronte Salvini. Diversamente le parole di Toscani sarebbero diverse. E sarebbe capace di dire cose come ” è una bravissima persona, seria” così come si è espresso sulla famiglia dopo i 40 e oltre morti. Non che manchi di coerenza, Toscani. Basta pagare, creare un rapporto professionale proficuo. Dopo di che le critiche non ci saranno più. Puoi anche far cadere un ponte o comunque essere coinvolto nel disastro. Se Toscani ha fatto affari con te, se lo hai pagato, sei sei stato corretto professionalmente non ti insulterà E’ una forma di intransigenza morale, anche questa. Oliviero potrebbe allestire una mostra fotografica sul crollo di Genova. Ma ci vuole carattere e faccia tosta in pari misura. Non è detto che Toscani abbia entrambe le qualità. Quindi, senza motivi di riconoscenza, eccolo tornare  sull’ossessione a lui più cara, Salvini. Del resto a 75 anni suonati non può permettesi di lasciarsi ossessionare da una donna. Perchè se fra cinque anni ne hai 80 devi fare i conti con la realtà. Non è che ti spogli e lei ti trova sexy.  C’è il rischio di figure tali da seppellire anche l’ego più ipertrofico, Cresciuto e allevato sapientemente con ritmi blandi di lavoro e molte parole, chiacchiere talvolta. Non è stupido Oliviero. Meglio giocare di politica e pensare a Matteo, è così trend, no?

Ad offrirgli l’occasione è stato ancora un volta il Corriere della Sera, la stessa pagina super partes che non perde occasione per mettere in cattiva luce il Governo. Del resto Giuseppe Conte e gli altri non avranno la faccia tosta di voler guidare il Paese per cinque anni. Meglio i governi tecnici benedetti dal Colle e sostenuti da PD e Forza Italia no? Quindi poche ore dopo aver offerto spazio all’ex premier Monti che ha criticato velenosamente l’Esecutivo sulla politica estera, ecco che sul Corriere c’è Oliviero. Certo il senatore a vita è più cool. Il fotografo è più sanguigno e vernacolare, stile Vauro. Ma va bene. Gli insulti vanno sempre bene, da Sinistra a Destra e vanno benissimo anche sul Corriere che non ha speso una parole per dissentire sul gergo da strada di Roberto Saviano. Questione di stile, appunto. Alla domanda «Ma Salvini l’ha fotografato?» Oliviero risponde con un ricordo: «Mio padre ha fotografato Mussolini a piazzale Loreto, chissà dove fotograferò io Salvini». Una rase coerente con altre sue parole. Non molto tempo fa Toscani si era scagliato contro l’attuale Ministro dell’Interno presagendo un «disastro» in caso di sua ascesa al potere. La parola “disastro” non l’ha usata per il crollo del Ponte Morandi. Si vede che per Toscani l’attuale Ministro è anche peggio. Per quelle parole Oliviero è stato denunciato e è sotto processo. Se la caverà, stia tranquillo. I magistrati in questo Paese,  devono pur servire a qualcosa no? Qualche parole gentile è rivolta anche al Ministro del Lavoro, che Oliviero definisce un fesso «Di Maio è l’unico napoletano che si è fatto fregare da un milanese». Ma non è così cattivo con l’altro vicepremier. Perchè ci ha lavorato. Lo ha fotografato per la copertina di Forbes «È un simpatico pivello. Era il 24 luglio, un sabato. Ci siamo visti al Ministero. Lui? Una persona molto civile, saluta: “Ciao ciao”. Ci siamo dati del tu. Sono stato con lui due ore, gli ho fatto vedere anche l’ultimo lavoro che ho fatto per i Benetton, quello con i ragazzi nudi. E gli è piaciuto. Mi ha detto: “Interessante”.Ho notato che non ha una grande cultura artistica. C’era un quadro di Depero in ufficio e non sapeva neanche chi fosse. Pur apprezzandolo. È un ragazzo simpatico, ne avevo tanti compagni di scuola così al liceo: primi della classe, che poi non hanno fatto grandi carriere però». Forse non era il primo della classe ma una grande carriera politica non ne ha fatta,Toscani. E’ stato a lungo simpatizzante per i Radicali senza mai un ruolo degno di nota. Dopo, la svolta, con il sostegno dell’Unione di Centro – quelli che hanno lo Scudo Crociato nel simbolo, per intenderci. Era assessore alla creatività – c’è qualcosa di geniale o di meravigliosamente  idiota nel nominativo che s’inventò, scegliete voi. Dallo scorzo marzo si è iscritto al PD. Forse ha dei progetti, chissà. Lui, Matteo, Roberto, Laura. Magari Mario Monti. Al resto ci pensano i magistrati ed i mercati. Basta attendere.

Sul paragone con Mussolini il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto: “Orgoglioso di non piacere al signorino Oliviero Toscani, che per l’ennesima volta pronuncia parole disgustose e di minaccia degne del peggior centro sociale. In passato ho querelato Toscani, ma non perché ha detto che sarei stato un disastro, bensì per la frase – testuale – ‘Salvini fa i pompini ai cretini’. Per fargli cambiare idea sul sottoscritto basterebbe affidargli un lavoro, ma preferisco rivolgermi altrove“.

Maria Elena e Matteo: “Siete senza vergogna e senza dignità”

Certo la frase incriminata non è il massimo della finezza, per un frequentatore di gente chic come i Benetton. Ed è inutile riflettere che quella rima triviale fa rima anche con “Boldrini“. Ma per loro c’è un mondo diverso: da Sinistra a Destra si può essere volgari. In Italia l’espressione e la libertà di pensiero non è palindroma. Da Sinistra a Destra, mai il contrario. Almeno che non girino interessi e soldi, tanti. Olivero insegna. Non avrà fotografato i malati di aids sul letto di morte e le ragazze anoressiche gratis, no?