Home Politica Tolta la scorta al Capitano Ultimo, il carabiniere che arrestò Totò Riina

Tolta la scorta al Capitano Ultimo, il carabiniere che arrestò Totò Riina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:38
CONDIVIDI

Ministro della Mala Vita, oggi gode di un consenso popolare che cavalca come un’onda, pronta a richiudersi su di lei. Ha giurato sulla Costituzione e se viola in maniera palese come sta facendo con la nave Diciotti, non è più politica ma eversione. E per quella c’è il carcere“. Sono state queste le parole con cui Roberto Saviano ha censurato l’iniziativa del Ministro  Matteo Salvini di non consentire lo sbarco dei migranti. E’ solo l’ultima delle invettive ma potrebbe non esserlo a breve, perchè Saviano piove insulti come una nube. E’ meno faticoso che scrivere libri, con parole proprie. Ed è anche redditizio, se sei un simbolo. E questa pioggia di insulti sta facendo scuola, in queste ore e non solo a Sinistra. Ma nessuna censura dal mondo politico. Il PD si compiace dei toni, plaude senza sporcarsi le mani, la stampa mainsream tace, nella migliore delle ipotesi.

Giorni fa si è assistito ad una scena desolante su Rai 3, la televisione di Stato. Il vignettista Vauro che gridava insulti al Ministro, lì in diretta. Educazione, senso del limite, rispetto delle istituzioni, del luogo da cui si parla. Rispetto di chi ascolta. Tutto alla malora. La priorità è insultare Salvini, con garanzia d’impunità. Almeno per ora. Ma da una magistratura che apre un fascicolo “contro ignoti” per il caso della Diciotti, e tutti sanno che l’ignoto non è ignoto ma è un Ministro della Repubblica – non sorpreso a rubare o a drogarsi ma nel pieno delle proprie prerogative – c’è da attendesi qualsiasi cosa.

E in un Paese che sta andando alla malora c’è Rita dalla Chiesa, sconvolta, che scrive un post con queste parole, come riportato da Il Corriere della Sera: “In questo foglio c’è scritto che, dal 3 settembre, verrà tolta la scorta al Capitano Ultimo. A colui che arrestò Totò Riina. Il 3 settembre venne anche ucciso mio padre. Ministro Matteo Salvini lei sa di questa aberrante decisione? La scorta a Saviano sì, e a Capitano Ultimo no?”. Una domanda legittima. Ma se non si chiamasse Rita Dalla Chiesa ma avesse un nome qualsiasi potrebbero definirla un hater o, peggio, una sobillatrice pagata dai russi.  Sono queste le storie estive che mentre i ponti crollano piacciano tanto a Matteo, un famosissimo ex, che ci ricama sopra progetti di ritrono. Piacciono tanto anche a Roberto. Saviano o Benigni, fate voi.

Rita mostra la foto del provvedimento di revoca della scorta al colonnello Sergio De Caprio, detto anche Capitano Ultimo. La giornalista, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa ucciso in un attentato mafioso nel 1982, si rivolge direttamente al ministro degli Interni Matteo Salvini. “La scorta a Saviano sì e a capitano Ultimo no?”, scrive Dalla Chiesa.

A proposito di scorta: dov’era Forza Italia quando Roberto Saviano insultava – e continua a farlo – il Ministro dell’Interno? Non pervenuta. Il PD tace e non è una sorpresa. Ci si attende dagli azzurri o stesso contegno. Ma ecco che Forza Italia compare, improvvisamente. Su Twitter c’è stato il commento del deputato e portavoce degli azzurri Giorgio Mulè indirizzato all’inquilino del Viminale. “Caro @matteosalvinimi, siccome la mafia non uccide solo d’estate e se ti condanna a morte la sentenza non viene mai annullata, usa la santa cortesia di provvedere subito alla sicurezza di @UltimoUMC. Revocare la protezione a chi arrestò Riina è da vigliacchi”. Forza Italia dunque s’indigna ma non per il frasario di Saviano, l’intoccabile. Del resto Gianfranco Micchichè presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana  dimostra di ammirarlo. Ieri ha definito Salvini: “un sadico, uno stronzo”. E c’è la deputata Deborah Bergamini che scrive su Twitter; “Se fosse vero che fra pochi giorni tolgono la scorta al Capitano Ultimo – mentre continuano a concederla a Saviano – vorrebbe dire che viviamo in uno Stato che non sa essere Stato. Matteo Salvini può evitare questa ingiustizia“. La collega Stefania Prestigiacomo chiede al ministro di spiegare le motivazioni della revoca.

Salvini non si è fatto attendere, come riportato dall’Agi: «Il Ministro dell’Interno non può intervenire direttamente sull’assegnazione del personale di scorta. Per quanto riguarda la vicenda del Capitano Ultimo, protagonista di brillanti e celebri operazioni, la notizia non mi ha lasciato indifferente. Nel rispetto del lavoro e della professionalità di tutti, chiederò informazioni per capirne di più».

Gianfranco Miccichè: “Salvini non è razzista, è stronzo”. Il PD condivide il post

Fonti: Agi, Il Corriere della Sera, Twitter Roberto Saviano

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]