Home Estera Papa Francesco, una Lamborghini per salvare le schiave del sesso

Papa Francesco, una Lamborghini per salvare le schiave del sesso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:00
CONDIVIDI

Papa Francesco vende la sua Lamborghini

Una Lamborghini Huracán  bianca, bellissima, un modello che rende che omaggio ai colori della bandiera della Città del Vaticano, Bianco Monocerus e Giallo Tiberino.

Un modello realizzato per una sola auto, quella destinata al Pontefice. Fu donata a Papa Francesco lo scorso 15 novembre prima dell’udienza generale. La consegna avvenne alla presenza dei vertici della casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese, nel cortile antistante Casa Santa Marta,residenza del Pontefice in Vaticano. Bergoglio lasciò la sua firma sul cofano dell’autovettura, e non se ne è mai servito. Il destino di quella Lamborghini bianca non era quello di restare in Vaticano a lungo.

L’auto, certamente di un lusso più adatto ad uno sceicco che al capo della Chiesa di Roma, fu infatti prontamente affidata per la vendita alla casa d’aste Sotheby’s, nel Principato di Monaco, come riportato da La Stampa. E così è stato. Non si conosce il nome dell’acquirente. Chiunque sia stato, il ricavato sarà ora destinato, per espressa volontà del Papa, per finanziare una serie di progetti in nome della Carità, tra cui la ricostruzione della Piana di Ninive per mezzo della fondazione pontificia «Aiuto alla Chiesa che Soffre». Il progetto ha l’obiettivo di garantire il ritorno dei cristiani nella Piana di Ninive in Iraq decimati e cacciati dall’Isis, una delle comunità più perseguitate degli ultimi anni, attraverso la riedificazione delle loro case, delle strutture pubbliche essenziali e dei luoghi di culto, devastati dalla furia del fondamentalismo islamico.

Il ricavato della vendita, 715 mila euro, sarà destinato anche alla Comunità Papa Giovanni XXIII per il progetto denominato «Casa Papa Francesco» destinato alle donne vittime della tratta e della prostituzione. Un contributo che cade nel decennale della morte di Don Oreste Benzi e nel 50° anniversario della fondazione della Comunità.  Parte del ricavato verrà inoltre devoluto a due associazioni italiane che svolgono attività principalmente in Africa, la Gicam del Prof. Marco Lanzetta (chirurgia della mano) e Amici del Centrafrica che da anni operano con progetti dedicati soprattutto a donne e bambini.

Fonti: La Stampa, Euronews

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]