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Terracina, mamma e bimba di due anni morte abbracciate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:47
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(Web)
Si era pensato ad un naufragio, ma non è stato così perchè non sono emersi ulteriori elementi: i due cadaveri trovati abbracciati oggi nelle acque di Terracina appartengono alla compagna di 31 anni e alla figlia di due anni dell’imprenditore originario di Mondragone in provincia di Caserta, Pierluigi Iacobucci.  Età e descrizioni sembrano corrispondere a quelle dei due corpi ritrovati a largo di Terracina. A confermarlo sono i carabinieri di Mondragone. L’uomo scomparve lo scorso 2 maggio intorno alle 14, dopo essere usciti in mare con una moto d’acqua da un cantiere navale a Castel Volturno. Il suo corpo senza vita è riaffiorato a Baia Domizia, località turistica divisa tra i comuni di Sessa Aurunca e Cellole, in provincia di Caserta. Soltanto oggi è emerso che insieme a Iacobucci erano uscite anche la compagna cubana e la figlia, come riportato da LaPresse.
Secondo i soccorritori tutte le ipotesi sono aperte al momento: sia che i corpi possano essere stati trascinati dalla riva al largo o che invece siano caduti in acqua da un natante. Inoltre non si esclude che potrebbero essere finiti in mare da un’altra parte e trascinati in là dalle correnti marine.

Sono state le motovedette della Capitaneria e della Guardia di Finanza a recuperare i corpi dopo l’avvistamento da parte dei finanzieri a bordo di un gommone che stavano perlustrando la costra tra Santa Anastasia e Torre Canneto, al confine tra i comuni di Terracina e di Fondi.

Fonte: LaPresse

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