Home Persone Porto Recanati, mattinata drammatica: i bambini non riescono a svegliare la mamma

Porto Recanati, mattinata drammatica: i bambini non riescono a svegliare la mamma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:29
CONDIVIDI

Aveva soltanto 28 anni Jennifer Giuliani, originaria di Roma, morta in casa a Porto Recanati sotto gli occhi dei due figlioletti. Una vera tragedia, quella consumata al River Village, soprattutto per i due bambini di 8 e 2 anni, che ricorderanno a lungo questo giorno terribile: «La mamma non risponde, ieri sera si è sentita male e ora non parla», avrebbe detto la figlia maggiore alla vicina di casa, intorno alle 11 del mattino. La piccola era andata a bussare per chiedere aiuto, stringendo la manina del fratellino minore, come riportato da Cronache Maceratesi.

È successo ieri mattina. La vicina, preoccupata, li ha fatti entrare in casa, ha preparato la colazione ed ha chiamato il 118, dopo aver suonato all’appartamento di Jennifer senza avere risposta. Ma all’arrivo dei sanitari e dei carabinieri, non c’era niente da fare: la giovane mamma era sul divano, già senza vita. Secondo un primo esame esterno affidato al medico legale, non ci sarebbero segni di violenza: Jennifer potrebbe essere morta già nella tarda serata di martedì. Sarà l’autopsia, che dovrebbe essere disposta dal pm di turno Claudio Rastrelli, a chiarire le cause della morte.

«La sera prima Jennifer era tesa e nervosa, faceva avanti e indietro dalla macchina all’appartamento», ha rivelato un residente della zona, come riportato da Il Messaggero. La figlioletta avrebbe poi raccontato che martedì sera, dopo la cena, la giovane era caduta a terra, forse per un mancamento: successivamente si era alzata e si era seduta sul divano, mentre i due bambini erano andati a dormire. Il mattino successivo, hanno provato a chiamarla ma invano.

Il papà dei bambini e marito di Jennifer, nel frattempo, era ai domiciliari nell’appartamento al settimo piano dove vive con la madre: c’era finito a fine febbraio, dopo che la moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti. L’uomo, un trentenne di Roma, è comunque estraneo ai fatti: peraltro, nelle stesse ore in cui la ragazza è morta aveva l’udienza di convalida del suo arresto, con l’accusa di evasione.

Fonti: Cronache Maceratesi, Il Messaggero

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]