Home Persone Paura per Antonietta: “E’ un percorso troppo difficile. Non lasciatela sola, mai”

Paura per Antonietta: “E’ un percorso troppo difficile. Non lasciatela sola, mai”

CONDIVIDI

Antonietta Gargiulo  la 39enne ferita a Cisterna di Latina dal marito, il carabiniere Luigi Capasso che ha ucciso le due figlie e si e’ tolto la vita, ha lasciato il reparto di prognosi riservata all’ospedale San Camillo di Roma. I sanitari hanno dato il nulla  osta per il trasferimento della donna dalla terapia intensiva al reparto di chirurgia generale. Antonietta Gargiulo migliora costantemente ed e’ assistita dai familiari e da un’equipe di psicologi che si alternano al suo capezzale. Al primo risveglio, quello più difficile, quando ha poco a poc preso coscienza di quanto fosse accaduto la donna è apparsaa medici e famigliari spaventata anche per le proprie condizioni di salute: riferiscono che abbia cercato di toccarsi le gambe come se, avendo preso coscienza della gravità di quanto le era accaduto, avesse il terrore di essere rimasta paralizzata. Una paura comprensibile. Ma al momento, le paure maggiori sono di chi le vuole bene. Per molti motivi la donna non potrà essere lasciata sola neanche quando sarà dimessa dall’ ospedale. E’ previsto un lungo difficile periodo di recupero recupero. E non è detto riesca. L’incognita è proprio questa: la possibilità concreta di passare attraverso quel tunnel di dolore che è la vita opo la perdita degli affetti più cari. In questo caso la perdita è duplice. Anonietta non ha una figlia superstite in ragione della quale continuare a vivere e lottare nonostante tutto. E’ ancora giovane, ma non è l’età anagrafica che, dinanzi a drammi come questi ad essere decisiva per il superamento dei periodi più bui.  spenta per sempre dalla notizia della morte delle sue bambine.