Home Cronaca “Non si sveglia”. Un altro giocatore muore nella notte

“Non si sveglia”. Un altro giocatore muore nella notte

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tangorra

Questa volta l’orrore tocca ai genitori, non ai compagni di squadra. Roberto non si sveglia: si spegne ad appena 34 anni a causa di un improvviso malore.L’ episodio nella notte tra venerdì e sabato nella sua abitazione di Casier. Addio a Roberto Tangorra  residente in località Dosson: il decesso nel cuore della notte. Aveva giocato nelle giovanili del Treviso Calcio e del Venezia. Ha giocato per diverse stagioni con l’Aurora Treviso 2, poi con il San Giuseppe Calcio. All’inizio della stagione aveva ripreso a giocare, dopo qualche anno di stop, con gli Amatori Mignagola.

Viveva con i genitori: proprio a loro è toccata la triste scoperta. Non ancora fissata la data del rito funebre.

“Ci sono quelle mattine in cui ti svegli e ricevi notizie che non vorresti mai sentire, mattine nelle quali è troppo difficile accettare che le parole che stai leggendo in una chat o che stai ascoltando per telefono da un amico siano vere – si legge sulla pagina Facebook del San Giuseppe Amatori -. E poi ci sono quelle mattine in cui ti svegli ancora carico di adrenalina perché la sera prima hai giocato un ritorno degli ottavi di finale di una coppa provinciale sotto una pioggia incessante con un giocatore in meno per un’espulsione e con il risultato d’andata che già ti condanna perché hai perso 3 a 1 fuori casa. Mancano solo 10 minuti alla fine e dalla panchina si alza un tuo compagno che decide di regalarti una serata magica, 10 minuti e due bolidi che ribaltano il risultato permettendo a tutta la squadra di passare il turno”.