Home Persone “State attenti alle malattie del cuore, fin da bambini”. Il post di...

“State attenti alle malattie del cuore, fin da bambini”. Il post di Francesca ora commuove

CONDIVIDI
fioretti
(Websource/Facebook)

Nel profilo FB di Francesca Fioretti, compagna di Davide Astori, il giocatore della Fiorentina morto probabilmente per una malattia congenita del cuore non diagniosticata, c’è un post che fa riflettere sulle significative, talvota terribili coincidenze a cui ci chiama la vita. Ci sono alcune foto belle e significative nella sua pagina, alcune che, con il segno di poi appaiono struggenti. Una di queste è uno scatto con la figlia Vittoria, all’epoca nata da pochi mesi e la scritta: “aspettando papino”. Il papà è Davide Astori. La semplicità di questa immagine, e la sua bellezza, fanno intuire che questa giovane donna aveva trovato la quadratura perfetta della sua vita. Era calma, serena ed appagata dentro quel mondo. Un mondo che era riuscita a costruire con la forza semplice del suo amore. Aveva trovato un compagno ideale, Davide, ed entrambi si erano lasciati andare l’uno l’altra e viceversa, senza mai farsi del male. Il male è venuto da un mondo che appariva lontano rispetto a loro. In realtà si faceva largo dall’interno, giorno dopo giorno. Dentro il cuore innamorato di Davide. Fino a quando, Francesca lontana, lo ha portato via da lei. Dispiace per tutti, ma in modo particolare dispiace per questa giovane donna e madre. Una donna di cui Davide aveva intuito immediatamente tutta la capacità di amare e la bontà. Si capiscono certe cose e la belleza di Francesca quasi non conta, passa in secondo piano rispetto ad altro. A quello che le si intuisce fosse capace di creare come donna e giovane madre: la discrezione, l’eleganza con cui tutelava la figlia, di cui mai mostrava il volto pubblicamente, per esempio. Il modo in cui mostrava la sua bellezza, senza abusarne.

Si va indetro nel suo tempo, dopo, e si scopre un post di qualche anno fa. E qui non si puà far a meno di pensare alle coincidenze della vita. Il post è dell’ottobre 2014. Lei e Davide si erano conosciuti l’anno prima. Il post riguarda un’inziativa benefica a cui Francesca aveva partecipato a favore del’opedale “Monaldi” di Napoli: una partita per raccogliere fondi per i macchianari di terapia intensiva del reparto di cardiochirurgia pediatrica. Un atto di amore verso i bambini e la loro salute. “Prendiamoci cura del loro cuore” era il senso di quell’iniziativa. Francesca era una delle madrine dell’inziativa. Felice di esserelo, si intuisce come era felice del suo Davide. Scrive questa parola: “felicità” tante volte. Ora è finita. Ma certo si ha la sensazione che questa storia sia davvero nata dal cuore di lei e finita  ne cuore di lui, come un percorso segnato fin dal principio, un percorso finito con il battito di Davide che si addormentava per sempre, quasi serenamente, come fosse tra le braccia di lei.