Home Cronaca Noemi, il fidanzato pestato dagli altri detenuti

Noemi, il fidanzato pestato dagli altri detenuti

CONDIVIDI

 

noemi
(Websource/archivio)

Pochi giorni fa è stato reso noto quel terribile particolare sulla morte di Noemi Durini, 16 enne di Specchia, della cui morte è accusato il fidanzato Lucio, prima reo confesso, successivamente intento a ritrattare quanto dichiarato dopo il delitto. Il ragazzo avrebbe ammesso nel corso di un confronto con i periti di aver coperto la povera Noemi, dopo averle inferto un colpo alla testa, mentre lei era ancora viva. Mentre le gettava addosso le pietre “per non farla vedere” lei avrebbe continuato a rivolgersi a lui. Quello che è accaduto nel nel carcere di Quartucciu dove è rinchiuso Lucio sembra non essere una resa dei conti “interna” per quanto accaduto alla povera ragazza, certo il clima è tesissimo:  nel giro di poche settimane il fidanzato, diventato maggiorenne in cella, avrebbe subito diverse aggressioni. Il giovane sarebbe stato preso a calci e pugni dagli altri detenuti minorenni.  Il ragazzo, come riportato dall’inviato Francesco Oliva de La Gazzetta del Mezzogiorno, in entrambi i casi non ha fatto ricorso alle cure dei sanitari.

A motivare i pestaggi sarebbero state alcune questioni interne maturate all’interno del penitenziario tra Lucio e gli altri detenuti. Entrambi gli episodi sono stati segnalati alla direzione penitenziaria ma, non sono stati presi provvedimenti. I legali del 18enne hanno chiesto di poter trasferire il giovane in un altro carcere.