Home Politica Estera Bimba scomprsa alla festa di matrimonio, scoperta tutta la verità

Bimba scomprsa alla festa di matrimonio, scoperta tutta la verità

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(Websource/archivio)

Nordahl Lelandais, il trentaquattrenne ex militare accusato del rapimento e la morte della piccola Maelys De Araujo, la bimba di 9 anni scomparsa durante un banchetto di matrimonio, ha confessato l’omicidio della bambina e ha contribuito a far ritrovare i suoi resti. Lo ha riferito il pubblico ministero di Grenoble Jean-Yves Coquillat, spiegando che l’ex militare ha sostenuto di aver ucciso la bambina “involontariamente”. Non sono stati resi noti altri dettagli.

Residente a Domessin, in Savoia, l’uomo accusato praticamente subito del rapimento era un amico dello sposo e del papà della bambina e ha piccoli precedenti penali per reati amministrativi. Era accusato di “sequestro di minore di 15 anni”. L’ex militare in precedenza aveva ammesso di aver fatto salire in auto la piccola, “ma solo per vedere il suo cane che dormiva”. Della piccola Maelys non si hanno notizie dalla notte del 27 agosto, quando si trovava in una sala ricevimenti insieme ai genitori ed altri 250 invitati al matrimonio di un amico del padre a Pont-de-Beauvoisin, in Francia.

Nelle scorse settimane, era spuntata l’ombra del serial killer. Il pesante sospetto si era già rafforzato dopo il ritrovamento dei resti del caporale Arthur Noyer, scomparso il 12 aprile dello scorso anno. A fine anno, vennero formalizzate le accuse nei confronti di Nordahl Lelandais: secondo i giudici sarebbe stato l’ex militare a uccidere il 23enne membro dell’esercito. Poi erano stati trovati altri resti umani nella zona.

GM