Home Cronaca “Nessuna overdose, Pamela è stata uccisa a coltellate”

“Nessuna overdose, Pamela è stata uccisa a coltellate”

CONDIVIDI
(foto dal web)

Emergono nuovi dettagli nell’inchiesta per l’omicidio della 18enne Pamela Mastropietro. Secondo quanto scrive il quotidiano ‘Il Tempo’, la ragazza sarebbe stata uccisa con dei fendenti al torace e solo successivamente fatta a pezzi. A ipotizzarlo sarebbe stato il medico legale Mariano Cingolani, anche se – da quanto si apprende da fonti ufficiali – nemmeno la seconda autopsia ha sciolto i dubbi sulla terribile morte della giovane romana.

Cingolani, che in passato si è occupato anche del caso della morte di Meredith Kercher, ha evidenziato che il copro di Pamela Mastropietro “è stato sezionato in modo apparentemente scientifico”. Quindi ha aggiunto: “Se per assurdo avesse dovuto fare quest’operazione un medico legale, in un laboratorio e con tutti gli strumenti del caso a sua disposizione, ci sarebbero volute almeno otto ore”.

Come noto, per il delitto è stato fermato Innocent Oseghale, un 29enne nigeriano, che deve ora rispondere di occultamento e vilipendio di cadavere, ma al momento non di omicidio volontario. La giovane era stata uccisa e fatta a pezzi dopo essere fuggita da una comunità di recupero nel maceratese. Mercoledì il tragico epilogo, con il ritrovamento del corpo e il fermo del nigeriano, che pare sia andato anche in un supermercato della città chiedendo di potere acquistare dell’acido. Probabilmente dunque voleva cancellare ogni traccia di quello che aveva fatto. Inoltre, nel registro degli indagati è finito un altro ragazzo: si tratta di un pusher amico di Innocent Oseghale, nigeriano come lui e a piede libero. Ieri sono stati bloccati e sentiti altri due nigeriani, ma contrariamente alle prime notizie non sarebbero in stato di fermo.

GM